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Pd: «Spostare l’Isgrec a Maiano Lavacchio? Vogliono far sparire dalla città chi si occupa di antifascismo«

MAGLIANO IN TOSCANA – “Si sono sempre e dichiaratamente disinteressati al progetto di costruire un polo della memoria nella scuolina di Maiano Lavacchio e adesso vorrebbero spostarci l’Isgrec? Più che una proposta quella della Lega è una provocazione bella e buona, soprattutto nel giorno in cui si festeggia la Resistenza e la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. La sfacciataggine, poi, con cui hanno avanzato la scellerata ipotesi di spostare anche la lavagna è grave quanto l’idea stessa” affermano Leonardo Marras, capogruppo PD Regione Toscana, Giacomo Termine, segretario provinciale PD Grosseto, Leonardo Culicchi, segretario del PD della città di Grosseto e Lorenzo Mascagni, capogruppo PD in Consiglio comunale.

“L’Istituto è qualcosa di vivo un luogo e un progetto di ricerca, di formazione, di educazione al rispetto e alla memoria, nonché un supporto importante per gli studenti delle scuole superiori grossetane e per quelli di tutta la Toscana che partecipano al lavoro sul confine orientale promosso dalla Regione e per cui proprio l’Isgrec si occupa della didattica e dell’organizzazione. Ed è per questo che deve stare vicino al cuore della città. Quella di Maiano Lavacchio deve essere un’iniziativa culturale distinta, elemento nitido e pulito di monito di un passato che non deve più ripetersi, quello spazio luogo dell’eccidio che oggi diventa una porta del percorso della memoria collettiva del nostro territorio. Allo stesso modo togliere la lavagna dei fratelli Matteini dall’ufficio del sindaco significherebbe strappare un pezzo della storia della città dalla stanza che ospita il suo più importante rappresentante: entrare nell’ufficio del sindaco e trovarsi davanti quel piccolo frammento di ciò che è stato è qualcosa di difficilmente descrivibile, la traccia indelebile di chi ha dato la vita per la nostra libertà è un monito per tutti noi che dovrebbe investirci di responsabilità nell’amministrazione della città e delle istituzioni, non certo spingerci a nasconderla”.

“Se fosse rimasto ancora qualche dubbio, nonostante i ripetuti tentativi della maggioranza di Vivarelli Colonna di gettare la questione in propaganda, oggi i rappresentanti della Lega li hanno sfatati tutti: la soluzione al problema della sede dell’Isgrec non si trova perché loro non vogliono trovarla, anzi vogliono far sparire dalla città chi si occupa di memoria e di antifascismo. E questo è gravissimo. Inoltre, mentre i leghisti grossetani avanzano questa proposta, il vice sindaco di Manciano, altra amministrazione sostenuta dal centro destra provinciale, omaggiava su facebook un canto fascista” prosegue il Pd.

“Chiediamo che i sindaci Vivarelli Colonna e Cinelli rigettino la proposta e agli amici leghisti ricordiamo che se ci tengono davvero a valorizzare la scuolina di Magliano, sono ancora in tempo a dare il loro contributo al progetto del museo e centro di formazione dato che fino ad oggi il Comune di Grosseto se è totalmente disinteressato”.

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