Coronavirus, rifiuti: riapre la stazione ecologica per il conferimento del verde

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Da domani, martedì 21 aprile, riapre la stazione ecologica di Castiglione della Pescaia gestita da Sei Toscana, situata in via dei Drappieri, esclusivamente per il conferimento del verde prodotto da utenze domestiche e non.

«Questa riapertura – fa sapere la vice sindaca Elena Nappi, delegata a seguire le Politiche ambientali – si rende necessaria per venire incontro alle esigenze di imprese e cittadini che devono smaltire il verde prodotto nella loro attività dopo che il Dpcm del 10 aprile autorizza la riapertura delle imprese silvicolturali e che l’ordinanza della Regione Toscana n. 36 del 14 aprile consente gli spostamenti per la cura degli orti, per le attività agricole amatoriali e per le attività selvicolturali».

«La ripresa di questo servizio – spiega Elena Nappi – è stata definita attraverso un protocollo per gli ingressi, concordato con Sei Toscana, tenendo conto di tutte le misure di sicurezze previste dalle normative vigenti e seguendo una procedura che sarà affissa fuori dalla stazione ecologica».

«Sarà consentito l’accesso al centro di raccolta di un solo mezzo alla volta – spiega la vicesindaca – con a bordo un unico utente, o dipendente di aziende convenzionate, dotato di mascherina e di una autocertificazione che attesti di non avere sintomi febbrili. Al passaggio del mezzo il cancello sarà chiuso dall’addetto e potranno essere conferiti solo sfalci e potature provenienti da attività di silvicoltura. Eventuali altri conferitori, nell’attesa, dovranno disporsi fuori dalla stazione ecologica a distanza di sicurezza».

«La stazione ecologica – continua Nappi – sarà aperta al pubblico dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 11.30, permettendo a chi è dentro di terminare le operazioni e all’operatore di sistemare i registi terminando il turno effettivo alle 12».

«Riaprendo il centro di raccolta – conclude Elena Nappi – vogliamo scongiurare possibili abbandoni nell’ambiente, una problematica che spesso affligge il nostro territorio, denotando mancanza di responsabilità e senso civico, e che comporta un esborso economico per tutta la collettività per il ripristino dello stato dei luoghi. Inoltre, ci preme evitare la creazione di situazioni pericolose, come potenziali inneschi di incendi che tali materiali potrebbero portare».

Si ricorda che il servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti è sempre attivo e per poterlo prenotare è possibile chiamare il numero verde 800127484 dal lunedì al giovedì, dalle 9 alle 13 e dalle 13.30 alle 17, e il venerdì, dalle 9 alle 13.

La prenotazione del ritiro è anche possibile compilando il modulo online sul sito internet di Sei Toscana, www.seitoscana.it, oppure inviando una e-mail di richiesta a ingombranti@seitoscana.it.

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