Benini a confronto con Confesercenti e Confcommercio: «Così si affronta l’emergenza e si riparte»

FOLLONICA – Continuano gli incontri in videoconferenza del candidato sindaco di Follonica per il centrosinistra Andrea Benini.

Ieri l’incontro con Confesercenti e nel pomeriggio con Ascom Confcommercio. Tra i tanti argomenti trattati, davanti al pc, c’è il tema del fisco che necessita di una sospensione di tutte le imposizioni, valutando di andare verso l’azzeramento per un certo periodo di tempo (per suolo pubblico e pubblicità).

A partire dal ragionamento da avviare con il gestore e con l’Ato, per sospendere e ridurre in modo significativo la Tari, per arrivare a una riflessione anche sull’applicabilità dell’imposta di soggiorno per il 2020.

“Questa situazione – spiega Andrea Benini – deve essere assolutamente l’opportunità per un poderoso snellimento burocratico: un’esigenza diffusa e trasversale che riguarda tutti. Dobbiamo riuscire ad avere strumenti che ci facciano lavorare con maggiore velocità anche perché oggi, purtroppo, il nostro sistema non è pronto e c’è bisogno di un cambio di mentalità a partire dalla macchina comunale e dall’Amministrazione futura: ci vuole agilità, velocità, flessibilità”.

“Sulle risorse – continua Benini – dobbiamo liberare quelle che già ci sono e dare vita a riforme veloci e strutturali che ci metterebbero in condizione di avere fondi importati e costanti da un anno all’altro, di milioni di euro: così facendo potremmo applicare un principio di federalismo fiscale municipale vero per trattenere tutta l’Imu riscossa nel Comune di Follonica avendo oltre due milioni di euro l’anno in più a disposizione”.

Tra gli argomenti trattati anche l’importanza dell’implementazione delle reti digitali, nonostante Follonica sia tra i primi comuni in Toscana ad averlo fatto, per continuare su una linea che rappresenta un vero punto di crescita.

“Un’altra grande preoccupazione – ha spiegato ancora Benini – è sulla fase due e su come si applicheranno le misure del distanziamento sociale. In tanti dovranno valutare se aprire e come aprire, per la sostenibilità economica ma anche per l’organizzazione, ad esempio di come applicare le misure di sanificazione previste due volte al giorno dalla Regione Toscana”.

“Perplessità anche riguardo agli ambulanti e ai mercati in generale, che vivono una situazione di grande difficoltà. Anche su questo bisogna fare un cambio deciso di mentalità per stravolgere abitudini, modalità e sovrastrutture normative che appesantiscono il sistema – va avanti il candidato -. Così come dobbiamo trovare una soluzione per i fondi commerciali in affitto, pensando magari a misure per aiutare i vari soggetti a pagare gli affitti facendo sì che il Comune possa fare da garante o valutare forme di incentivazione fiscale”.

Altro tema toccato quello delle concessioni, non solo quelle dei Balneari, su cui occorre necessariamente arrivare alla proroga.

“Per venerdì, intanto, è in programma un incontro specifico con i rappresentanti del Centro commerciale naturale – conclude Benini -, mentre tramite la mia pagina Facebook, grazie alle tante interazioni dei cittadini, si continuano a vagliare proposte per gli incontri da fare con i soggetti del territorio”.

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