Infermiere multato mentre fa jogging: «La normativa non è chiara»

GROSSETO – «280 euro di multa per aver fatto jogging a 70 metri da casa» a raccontare quanto successo ieri è Andrea Morante. «Sono un infermiere del 118 – racconta – ieri a 70 metri da casa, calcolato su Google maps, sono stato fermato, dalla Guardia di finanza, mentre facevo jogging alla velocità che può tenere una persona di 55 anni. Sono stato multato pur avendo mascherina e documenti con me».

«Mi è stato redatto un verbale con una contravvenzione di 280 euro. Ma io, in buona fede, credo di essere dalla parte del giusto: ovviamente so di avere pieno diritto a fare ricorso e valuterò la cosa. Quello che mi chiedo è: perché lasciare questa normativa nel dubbio? Cosa vuol dire attività motoria? Molti il jogging l’hanno interpretato come tale e nel sito del ministero distingue camminata e attività motoria configurandola come possibile. Venga scritto chiaramente: non è possibile fare jogging; la legge non è chiara. Prossimità cosa vuol dire? 70 metri lo sono?».

«Non credo un atteggiamento di questo genere verso la cittadinanza sia costruttivo: tutti noi che siamo costretti a lavorare. Ringrazio la Guardia di finanza, ed anche coloro costretti a stare a casa perché non possono lavorare e magari non guadagnano e vorrebbero dai rappresentanti dello stato un atteggiamento più collaborativo. Detto questo se le regole ci sono, ed io so per primo so come sono importanti, vanno rispettate ma debbono essere chiare» conclude Morante.

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