Crisi agricoltura e filiera del latte, Udc: «La Regione faccia qualcosa. Imprese maremmane a rischio»

GROSSETO – “Sulla base delle segnalazioni che stanno pervenendo dai consiglieri comunali e dai coordinatori zonali, l’Udc di Grosseto sta mettendo a punto una serie di richieste da inviare ai parlamentari del partito perché siano tradotte in emendamenti ai provvedimenti del governo. Riguarderanno l’agricoltura, con particolare riferimento alle produzioni di qualità, al latte e agli agriturismi e tutto il settore della piccola e media impresa”.

A scriverlo, in una nota, Gian Luigi Ferrara, vicecommissario vicario Udc Grosseto.

“Le già note difficoltà della filiera del latte in provincia di Grosseto, ma anche nel resto della Toscana, si stanno accentuando – prosegue -. Il prezzo del latte potrebbe calare anche di 6 centesimi se non più, i formaggi freschi e anche semistagionati trovano sempre meno mercato da un lato perché sono chiuse tutta una serie di attività che li utilizzavano, dall’altro perché in questo momento i consumatori si orientano soprattutto sullo stagionato”.

“Le varie richieste rivolte al Governo, e in particolare al ministro dell’Agricoltura da più’ parti, fra le quali quelle del Comitato pastori d’Italia e della Cia sulla sorte del pecorino toscano dop, del sindaco di Sorano e di organizzazioni di categoria, debbono trovare risposte urgenti e adeguate – conclude Ferrara -. In questo quadro anche la Regione deve fare la sua parte fino in fondo, a parte il tavolo che ha avviato anche per la filiera del latte, e deve fare di più”.

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