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Come cambia la scuola con il Coronavirus: l’esperienza dei ragazzi dell’Istituto comprensivo di Roccastrada

Il progetto fornisce ai ragazzi il sostegno per seguire le lezioni ed interagire con il metodo della didattica a distanza

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ROCCASTRADA – Per i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Pietro Leopoldo di Lorena di Roccastrada, praticamente la didattica non si è mai fermata e, grazie all’impegno del personale scolastico, la collaborazione dei genitori e alle tecnologie informatiche, vengono svolte regolarmente le lezioni a distanza.

Dal momento dell’entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che ha disposto la sospensione di tutte le attività didattiche, l’Istituto Comprensivo ha messo in campo una serie di azioni con l’obiettivo di fornire lezioni a distanza.

A parte la prima settimana nella quale è stata necessaria una “pausa didattica” che è servita ad organizzare i nuovi metodi di insegnamento, nei giorni a seguire, grazie alla fattiva collaborazione dei rappresentanti di classe, gli insegnanti hanno raccolto gli indirizzi di posta elettronica delle famiglie, attraverso le quali poi, la direzione ha inviato loro i codici di accesso al registro elettronico. Nel frattempo, ogni team di docenti della scuola ha cercato attraverso l’utilizzo di e-mail, di inviare attività di ripasso e consolidamento ai ragazzi.

Ma questa prima impostazione era “tarata” per una sosta breve e quando in realtà è emerso chiaramente che le attività sarebbero rimaste sospese a lungo, La Dirigente Scolastica Renata Mentasti ha raccolto le disponibilità dei docenti relativamente più esperti nell’uso degli strumenti digitali (prima dell’emergenza COVID infatti la Didattica a distanza non era mai stata sperimentata nell’istituto) ed è stato prontamente costituito un team di lavoro per la didattica a distanza, composto dagli insegnanti dei tre ordini di scuola: i docenti Michela Galati, Francesca Burali, Ludovico Iavarone per la scuola secondaria, Monia Orienti e Marasco Giacomo per la scuola primaria, Alessandra Pasquini per la scuola dell’infanzia.

E’ così che in breve tempo è stato steso un vero e proprio progetto di didattica a distanza, “sostenibile” per l’istituto comprensivo di Roccastrada, che tenesse in considerazione le competenze digitali di ciascuno, la strumentazione a disposizione e la scarsa dotazione di risorse economiche disponibili. Al registro elettronico, arricchito di nuove funzionalità che permettono agli studenti di caricare il loro materiale e inviarlo all’insegnante interessato e, d’altra parte, all’insegnante di rispedirlo corretto, è stata affiancata la piattaforma WeSchool per la creazione di classi virtuali. E’ stata prevista una formazione interna per l’uso di questa piattaforma sia per i docenti, attraverso dei tutorial presenti sulla rete, sia per i ragazzi, attraverso un tutorial “artigianale” realizzato dagli insegnanti con uno dei programmi usati per le videolezioni registrate.

Non è stato semplice far iscrivere tutti i nostri alunni alla piattaforma – queste le parole della dirigente Renata Mentastiinfatti alcune famiglie non avevano un indirizzo e-mail, altri avevano problemi di connessione, altre ancora hanno trovato qualche difficoltà a seguire la procedura.  Comunque grazie alla sinergia insegnanti/personale di segreteria, nell’arco di una decina di giorni, tutti gli alunni dell’Istituto hanno completato l’iscrizione. In questi giorni stiamo elaborando un regolamento all’uso delle classi virtuali, la cosiddetta “netiquette””.

Anche la scuola dell’infanzia ha aderito al progetto di Didattica a Distanza attraverso l’utilizzo della piattaforma WeSchool. Sono state create per tutto l’istituto tre classi divise per fasce di età: tre, quattro e cinque anni, dove ogni bambino con la vigilanza del genitore, può accedere alla rispettiva classe su invito dell’insegnante.

Una bella esperienza che in un momento emergenziale come quello che stiamo attraversando dimostra come la disponibilità dei docenti e del personale scolastico vada oltre alle competenze specifiche dei singoli – queste le parole del Sindaco Francesco Limatola –; c’era bisogno di uno sforzo condiviso per il bene dei nostri ragazzi per far si che non si interrompesse la didattica e lo sviluppo di questo progetto rende onore al nostro istituto, tanto che raccolgo quotidianamente testimonianze dai genitori che mi attestano la loro soddisfazione per questa esperienza”.  

L’istituto si sta infine organizzando per effettuare le riunioni collegiali e i consigli di classe: mediante l’utilizzo dell’applicazione Cisco WebEx che permette di effettuare gratuitamente assemblee, riunioni, eventi e video training online organizzate virtualmente dalla stessa piattaforma. 

Il team della didattica digitale che lavora al progetto Didattica a Distanza d’istituto è formato da Alessandra Pasquini per la scuola dell’Infanzia, Giacomo Marasco e Monia Orienti per la scuola Primaria, Francesca Burali, Michela Galati e Ludovico Iavarone per la Scuola secondaria.

La supervisione è a cura della Dirigente Scolastica, Renata Mentasti.

Il progetto è disponibile nella pagina dedicata alla Didattica a Distanza sul sito dell’Istituto Comprensivo: https://istitutocomprensivoroccastrada.edu.it/didattica-a-distanza/

L’esperienza dell’istituto di Roccastrada può essere vista anche su: https://www.tecnicadellascuola.it/didattica-a-distanza-lesperienza-di-un-istituto-comprensivo-di-grosseto

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