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Covid19, il sindaco: «All’Argentario tre positivi. Sono in isolamento domiciliare»

MONTE ARGENTARIO – Il sindaco di Monte Argentario, Francesco Borghini, al fine di rendere edotta la cittadinanza circa la reale situazione degli sviluppi dell’epidemia da Coronavirus sul territorio comunale, porta a conoscenza della stessa i dati ufficiali al momento disponibili.

Cari concittadini,

al termine della settimana il bilancio complessivo di nostri concittadini risultati positivi al Covid-19 è di tre soggetti.

Ai due maschi già segnalati va aggiunto un uomo di 70 anni residente in zona di campagna limitrofa a Porto Santo Stefano. Tutti risultano come domiciliati e nessuno ha avuto necessità di ospedalizzazione.

Ho finalmente avuto chiarimenti dalla Asl circa la situazione del maschio di 57 anni segnalato nei report ma di cui non mi erano state date le coordinate. Si tratta di un cittadino formalmente residente a Monte Argentario ma domiciliato presso la Rsa Pizzetti di Grosseto per il quale la prescrizione di isolamento è stata inviata al sindaco di Grosseto.

Quindi, di fatto, al momento abbiamo un domiciliato a Porto Ercole e uno a Porto Santo Stefano.

Come molti di voi già sapranno, dopo un lungo e faticoso lavoro fatto di contatti, lettere, conferenze telematiche e chi più ne ha più ne metta, siamo riusciti ad ottenere da Poste Italiane che, almeno per il pagamento delle pensioni, fosse tenuto aperto lo sportello di Porto Ercole. Tutte le pensioni dei residenti a Porto Ercole saranno quindi pagate a quello sportello nella giornata del prossimo 2 aprile.

Per quanto riguarda Porto Santo Stefano, il pagamento delle pensioni rimane scaglionato secondo le iniziali alfabetiche del cognome e nei giorni così distribuiti : dalla A alla B giovedì 26 marzo; dalla C alla D venerdì 27 marzo; dalla E alla K la mattina di sabato 28 marzo; dalla L alla O lunedì 30 marzo; dalla P alla R martedì 31 marzo; dalla S alla Z mercoledì 1 aprile.

Nell’ultimo Decreto del Governo (numero 19 del 25 marzo 2020) vengono specificate le varie competenze tra Stato, Regioni e altri enti e, tra le altre cose, stabilite nuove e più pesanti sanzioni per chi dovesse trasgredire alle regole di distacco sociale stabilite. Prego leggere il testo con generale attenzione ma richiamo in special modo quanto riportato all’articolo 3 paragrafo 2 circa le competenze del Sindaco. Noterete come gli stessi non possano adottare, a pena di inefficacia, ordinanze contingibili ed urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza, in contrasto con le misure statali.

Regola questa che era stata fissata fin dall’inizio dell’emergenza, e che ora viene ribadita, al fine di evitare estemporanee iniziative dei sindaci e favorire, al contrario, una centrale unica di regia.

Al rispetto di questa norma, che condivido pienamente, mi sono sempre costantemente attenuto e continuerò ad attenermi, nonostante il bubolar di gufi e lo starnazzo di oche mi sollecitino ad emettere provvedimenti che non ho il potere di emanare.

Siamo in una fase di estrema emergenza nazionale e non solo, tanto difficile quanto nuova, l’impegno di quanti sono in azione va, al momento, finalizzato a superare la fase di criticità. All’approfondimento circa il ristoro dei danni metteremo, tutti insieme, mano quando avremo un quadro definito della loro portata, delle risorse pubbliche disponibili e della normativa che ne regolerà i flussi. Qualsiasi proposta, oggi, pur se encomiabile e generosa, manca dei presupposti capaci di garantirne la sostenibilità e rischia di essere solo foriera di aspettative che potrebbero andare disilluse.

Ho già affermato, e ribadisco, che l’Amministrazione Comunale farà tutto quanto sarà possibile e consentito per aiutare la popolazione ed il tessuto produttivo del Promontorio, nei limiti e nelle forme che le leggi dello Stato, della Regione e le risorse consentiranno. Collaboriamo, maggioranza, minoranza, associazioni di categoria, sindacati, per uscire quanto prima, ed al meglio, da questa crisi ed insieme, dopo, valuteremo come curare le inevitabili ferite che avrà prodotto.

Sono ovviamente pronto ad accogliere i suggerimenti in buona fede di tutti ma non a ricevere stucchevoli lezioncine impartite da chicchessia.

Tutti gli esperti epidemiologici considerano i prossimi giorni come quelli determinanti per ottenere una decisa inversione di tendenza del virus. Se tutti continueremo a mantenere lo stile di vita virtuoso di questi ultimi giorni il successo, oltre che certo, sarà anche più rapido. E questo vi invito calorosamente a fare.

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