Pd: «Il Coronavirus non sia la scusa per chiudere l’ufficio postale di Montenero»

CASTEL DEL PIANO – “Il momento che stiamo attraversando è il più duro dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, il nostro paese e le nostre comunità sono chiamate ad una reazione che dimostri coesione e senso di responsabilità. Tale comportamento ce lo aspetteremmo anche da chi, come Poste Italiane, deve garantire un servizio, soprattutto in zone periferiche come l’Amiata. Nei giorni scorsi, infatti, diversi sindaci della Provincia di Grosseto sono intervenuti per chiedere a Poste Italiane di rivedere gli orari e le chiusure di molti uffici postali del territorio. Questa situazione incresciosa riguarda anche il nostro comune, infatti l’ufficio postale di Montenero d’Orcia è chiuso, a causa delle misure adottate dall’azienda per fronteggiare il Coronavirus”.

A scriverlo, in una nota, il direttivo Unione comunale Pd Castel del Piano.

“‘A pensar male si sbaglia ma spesso ci si azzecca‘ dice un vecchio adagio politico, per questo abbiamo il forte timore che questa non si tratti di una semplice chiusura temporanea, ma temiamo che possa essere una chiusura definitiva di un servizio importante per una parte importante del nostro comune – prosegue -. Capiamo che vada tutelata la salute dei dipendenti di Poste, ma non si spiega perché l’ufficio di Montenero debba essere completamente chiuso quando altri esercizi, dello stesso paese, risultano aperti rispettando tutte le norme indicate dai recenti decreti al fine di garantire un servizio pubblico essenziale ai cittadini ed all’agricoltura. In un momento dove c’è bisogno di coesione e dove si dimostra come sia necessario rilanciare gli investimenti soprattuto in territori come i nostri, un simile comportamento da parte di Poste è inaccettabile”.

“Nei giorni scorsi, come abbiamo detto, numerosi sindaci della nostra provincia hanno scritto a Poste Italiane per chiedere la riapertura degli uffici – vanno avanti dal Pd -. E’ stato anche avviato un confronto con il prefetto e alcuni sindaci hanno perfino emesso un’ordinanza sindacale per ordinare la riapertura. Noi crediamo che l’amministrazione di Castel del Piano debba valutare di seguire qualsiasi linea poiché non si può lasciar passare sotto silenzio questa situazione. In questi giorni in cui le nostre comunità lottano e soffrono e i nostri concittadini stanno rispondendo in modo forte e univoco alla lotta contro il virus, non ci si può dimenticare di agire e di darne notizia per informare tutti sulla questione”.

“Per tutelare il nostro territorio servono azioni di questo tipo, e crediamo che questo sia il momento utile per portare avanti, anche insieme ad altre realtà del nostro territorio, la lotta per garantire questo servizio – concludono -. Aspettiamo quindi, fiduciosi che così sarà, una netta presa di posizione e magari un’ordinanza del sindaco per risolvere questa situazione già nei prossimi giorni”.

 

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