Lutto in paese, muore di Coronavirus a Livorno. Il sindaco: «Una triste notizia per noi»

ISOLA DEL GIGLIO – «Il comunicato di oggi registra una triste notizia per la nostra isola» afferma il sindaco Sergio Ortelli. «Dopo una lunga malattia, dovuta principalmente al Coronavirus, è scomparso a Livorno, all’età di 55 anni, un nostro compaesano, nativo dell’isola ma da tempo residente nella città labronica. Stefano Cavero era stato colpito, più di un mese fa, dal terribile contagio Covid-19 ed è era stato ricoverato nella terapia intensiva dell’ospedale di Livorno. A tratti, grazie a piccoli segnali di miglioramento, nutrivamo la speranza che potesse riuscire a venir fuori dal dramma della malattia ma purtroppo non è stato così. L’Amministrazione comunale e tutti i cittadini sono vicini alla famiglia ed ai parenti. Esprimiamo il cordoglio di una intera isola e rivolgiamo alla moglie ed alla figlia la più sincera e affettuosa vicinanza».

Situazione positivi in isolamento quarantennale.

La signora piacentina che risultò positiva al test Covid-19 adesso è risultata negativa. Rimane da fare solo il tampone di riscontro per accertare definitivamente la guarigione. Continua a dare segni di miglioramento il marito della signora ancora ricoverato a Pneumologia nel Misericordia di Grosseto. L’uomo risultato positivo nella giornata di ieri, italiano proveniente dalla Francia, sta bene e non ha più sintomi.

Nella giornata di domani verrà ripetuto il quarto tampone risultato poi indeterminato. L’uomo, residente in altro comune ma di nazionalità tedesca, inizialmente sintomatico, era stato sottoposto al test Covid-19 nella giornata di lunedì ma l’esame era risultato dubbio tanto da richiederne la ripetizione.

«Le raccomandazioni per tutti: rimanere a casa – prosegue Ortelli -. Osservare questa importante precauzione evita il contagio da Covid-19 e non permette la sua diffusione anche sulla nostra isola. I sacrifici di questi giorni, una volta usciti da questa brutta forma virulenta, saranno ripagati con la ripresa della vita di tutti i giorni, della normalità economica e sociale e anche della nostra salute, in costante pericolo in queste settimane. Per chi non segue le regole, sono in arrivo sanzioni più aspre che le gli Organi di Polizia e di Controllo sapranno applicare ai trasgressori».

«Continuano quindi le verifiche da parte delle Forze dell’Ordine su entrambe gli scali marittimi. Si prega di fare attenzione alle disposizioni, vecchie e nuove, che impediscono l’imbarco, sia in entrata che in uscita dall’isola. Eccezion fatta per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.  I residenti che attualmente si trovano all’estero possono rientrare alla propria residenza».

«Chi legittimamente rientra dall’estero può raggiungere casa propria una volta entrato nel territorio nazionale. Rientro legittimo, infatti, vuol dire motivato da urgente necessità: chi non ha casa all’estero (turista, persona in viaggio d’affari e simili), chi ha perso lavoro e casa all’estero e rientra definitivamente nel nostro Paese (anche se iscritto AIRE), studente il cui corso sia stato definitivamente chiuso o il cui periodo Erasmus sia finito e casi simili».

E’ bene ricordare che il Ministro dei Trasporti ha firmato un Decreto assieme al Ministro della Salute che obbliga all’autoisolamento, per i 14 giorni successivi, per le persone che rientrano in Italia dall’estero, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19: per informazioni invito a consultare i siti

– http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/coronavirus/coronavirus-de-micheli-firma-decreto-su-autoisolamento-chi-rientra

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus .

Rilevazioni flussi in ingresso Isola del Giglio del giorno 25 marzo

Arrivi alle ore 9,30 11 passeggeri e 4 veicoli

Arrivi alle ore 17,30 4 passeggeri e 2 veicoli

Tutti con regolare autocertificazione.

Numeri che, ancora una volta, offrono la possibilità di un controllo capillare.

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