Coronavirus: un patto con il volontariato per la consegna della spesa a domicilio. Al via il servizio

MASSA MARITTIMA – Offrire un sostegno alle persone anziane, disabili o affette da patologie croniche, che vivono situazioni di solitudine evitando di farle uscire dalla propria abitazione.

E’ questo l’obiettivo del progetto “Emergenza sanitaria COVID – 19 Servizio spesa a domicilio” varato a Massa Marittima grazie ad un patto di collaborazione tra Comune e le associazioni di volontariato che operano sul territorio: Associazione Misericordia di Massa Marittima, Comitato Solidarietà Alta Maremma e Associazione Volontariato Ospedaliero di Massa Marittima.

Un servizio ancora più importante considerata l’estensione territoriale del Comune e dalle numerose frazioni che si trovano distanti dal capoluogo. Per richiedere la consegna a domicilio della spesa ogni cittadino che ne fa richiesta, deve telefonare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12 al numero dedicato del Comune 3382459116.

Un operatore raccoglie le richieste di assistenza, compilando l’apposito modulo in cui sono annotate tutte le informazioni necessarie alla valutazione dell’ammissibilità della richiesta e la realizzazione del servizio. Una verifica che avviene anche tramite il distretto sanitario per i richiedenti in carico ai Servizi Sociali attraverso la valutazione delle reali necessità.

Una volta ultimate le verifiche queste persone sono inserite in un elenco unico, indicando la tipologia di supporto richiesta, e le modalità di attuazione.

Conclusa la parte di accettazione il richiedente viene messo in contatto con una delle associazioni di volontariato che hanno il compito di stilare l’elenco complessivo delle necessità, anche in via telematica, ed eventualmente la consegna della lista dei beni al negoziante scelto dall’utente (l’elenco delle attività commerciali che effettuano consegne a domicilio è disponibile sul sito del comune: www.comune.massamarittima.gr.it).

A questo punto il volontario ritira la spesa e la consegna al richiedente, rispettando tutte le misure di sicurezza previste dalla normativa d’emergenza senza contatto diretto, munito delle protezioni personali e secondo uno specifico protocollo se si tratta di persone anziane con o senza problemi di salute, persone in quarantena positive o negative al Coronavirus.

Tutto questo per garantire la massima sicurezza sia dei volontari che delle persone che hanno chiesto il servizio. La parte economica viene poi regolata direttamente tra cittadino e negoziante anche se può esserci il supporto delle associazioni se le condizioni lo ritengono necessario.

“Vogliamo dare una mano concreta in particolare alle persone anziane che sono quelle più fragili e in difficoltà in questa drammatica emergenza – spiega l’assessore ai servizi sociali del Comune di Massa Marittima Grazia Gucci -, e questo sia che abbiamo problemi di salute o meno. Questo è l’obiettivo che ci siamo prefissati insieme alle associazioni di volontariato e ai commercianti che hanno aderito all’iniziativa”.

“Ma oltre all’aiuto fattivo il messaggio che vogliamo lanciare è quello di dire a queste persone che non sono sole e far allontanare la paura per chi vive già con tutte le sue fragilità”, ha concluso Grazia Gucci.

Il costo del progetto sarà coperto integralmente con risorse regionali, pari ad 6mila 260 euro, assegnate alla Società della Salute Grosseto – COeSO e da questa trasferite direttamente alle associazioni che effettuano il servizio.

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