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Coronavirus, Pastorelli: «Allarme rosso sulla produzione del latte. Il ministro intervenga»

GROSSETO – “È il momento del silenzio, non sono necessarie polemiche sterili in una nazione avvolta nel dolore per la perdita di centinaia di persone strappate da un virus, che falcia quotidianamente senza misure il genere umano”. Così la presidente del Comitato pastori d’Italia, Mirella Pastorelli.

“Non posso però restare in silenzio – prosegue -. E’ allarme rosso, su tutto il territorio nazionale, per gli allevatori stremati sia dal problema delle predazioni che dal problema dei costi del latte e della carne. ‘Sei milioni di euro da destinare all’acquisto di latte UHT, prodotto da latte crudo raccolto nel periodo di maggior rischio di spreco, da distribuire alle persone più bisognose’. E’ quanto proposto dalla ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova al Tavolo indigenti del Ministero, e in particolare agli enti caritativi, nel corso dell’incontro con associazioni e organizzazioni della filiera lattiero-casearia, durante il quale è stato fatto il punto sulle principali urgenze del settore legate alla necessità di contenere il Coronavirus”.

“Chiediamo alla ministra Bellanova che vengano messe in atto, immediatamente, queste misure – va avanti Pastorelli -. La filiera grida aiuto per il sottocosto del latte: il rischio è che questo non venga ritirato dai caseifici. Se la ministra non vuole che cali il sipario sulle aziende che producono il latte, attui tali misure senza più perdere tempo. Non è il momento di attenersi alla rigida burocrazia italiana. E si conceda la sospensione dei tributi, fin quando non sarà ripartita l’economia, ad un settore che in questo momento sta rischiando la vita per produrre le materie prime necessarie al sostentamento di un’intera collettività”.

“La ministra Bellanova – conclude la presidente -, se veramente tiene a tutto ciò, lo dimostri perché non è il momento dei bei discorsi, ma bensì dei fatti”.

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