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Coronavirus, il sindaco chiude parchi e spiagge: «Restate a casa»

CAPALBIO – «Stop alle attività motorie, chiusura dei parchi e delle spiagge, queste sono le ultime misure messe in atto dal sindaco di Capalbio, Settimio Bianciardi» a renderlo noto il coordinatore della polizia municipale, Guido Valentini.

«Abbiamo alcune persone in isolamento e un caso positivo – spiega Valentini – siamo in costante contatto con la famiglia per monitorarne le condizioni. E’ necessario che i cittadini restino a casa e tengano un comportamento responsabile, limitando al minimo i contatti sociali. Per questo è stato necessario inasprire le misure di contenimento del contagio».

Le sanzioni, per chi trasgredisce, vanno dai 100 ai 300 euro: «Oltre alle sanzioni amministrative – prosegue il coordinatore – si rischia anche la denuncia penale. Da parte nostra, per garantire maggiormente il controllo del territorio, abbiamo affiancato quattro dipendenti agli agenti di polizia municipale attualmente in servizio che stanno svolgendo turni massacranti».

Da Capalbio, inoltre, è partito un appello alla questura per effettuare anche controlli sulla Statale Aurelia: «Il sindaco si è rivolto al questore per avere delle pattuglie di rinforzo che controllino l’Aurelia, particolarmente nel fine settimana – sottolinea Valentini – abbiamo paura di un eventuale esodo e abbiamo chiesto aiuto per contenerlo, soprattutto al confine con la regione Lazio».

Per evitare al massimo gli spostamenti, inoltre, il sindaco ha chiesto ufficialmente a Poste Italiane la riapertura di almeno un ufficio postale: «La concentrazione dei servizi alla Stazione di Capalbio – conclude Valentini – crea un certo via vai di persone, il primo cittadino ha richiesto, quindi, almeno la riapertura dell’ufficio postale di Capalbio paese per permettere al maggior numero di persone possibile di fare spostamenti più brevi»

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