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Chiusura uffici postali, il Consiglio: «Da riaprire, sono un servizio essenziale di pubblica utilità»

GAVORRANO – “Stamani, giovedì 12 marzo, nel Comune di Gavorrano, senza nessuna preventiva comunicazione, Poste Italiane ha disposto la chiusura di tutti gli uffici postali presenti sul territorio – Ravi, Giuncarico, Caldana e Gavorrano – mantenendo l’apertura esclusivamente dell’ufficio di Bagno di Gavorrano”. A scriverlo, in una nota congiunta, i capigruppo del Consiglio comunale di Gavorrano Elisabetta Iacomelli, Andrea Maule, Giulio Querci e Patrizia Scapin.

“In una situazione di profondo disagio come quella che stiamo vivendo con l’emergenza sanitaria in atto – proseguono -, la chiusura a tempo, per ora, indeterminato degli uffici postali porta un grave danno alla nostra comunità, costituita perlopiù da persone anziane che utilizzano gli uffici postali sia per il pagamento delle utenze sia per il prelievo di contanti”.

“In considerazione anche della mancanza di altri servizi bancari nelle frazioni di Ravi e Giuncarico, per le difficoltà negli spostamenti determinate dall’attuale emergenza, e per il maggior afflusso di persone che si avrà nell’unico ufficio aperto, i capigruppo di maggioranza e di minoranza del Consiglio comunale di Gavorrano si uniscono alla richiesta del sindaco e chiedono a Poste Italiane l’immediata riapertura degli uffici per mantenere un servizio essenziale di pubblica utilità – concludono -, certi che sia possibile erogare il servizio mettendo in atto tutte le precauzioni necessarie per gli utenti e per i lavoratori di Poste italiane”.

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