Coronavirus, primi mercati annullati. Restano aperti solo i banchi alimentari

GROSSETO – Il mercato del giovedì, a Grosseto, non si terrà. Così come quello di venerdì a Follonica. Stessa sorte per tanti altri mercati nei comuni della provincia. Impossibile, per molti sindaci, garantire le misure di sicurezza (prima fra tutte il metro di distanza tra chi si avvicina ai banchi) e così in molti casi i primi cittadini hanno scelto di non far tenere il mercato.

Per tutti i banchi tranne quelli alimentari o che vendono gastronomia. Così come, più in generale, avviene nei centri commerciali dove i negozi di generi alimentari seguono normative differenti rispetto agli altri negozi e restano aperti, unici, anche il sabato e la domenica.

«La situazione è in continua evoluzione – afferma Mario Filabozzi di Confesercenti – e saranno molti i Comuni che seguiranno questa via».

Tra i mercati chiusi tutti quelli che si svolgono di sabato (la normativa dispone la chiusura nelle giornate di sabato e domenica delle attività mercatali) tra questi Castiglione della Pescaia. Ma non è l’unico mercato a svolgersi di domenica: ci sono Caldana, Paganico, e Orbetello.

«Resterà chiuso anche il mercato di Follonica» precisa Agostino Ottaviani di Ascom Confcommercio. Una decisione che, come detto, sarà presto adottata anche da altri sindaci.

A Grosseto questa mattina si è svolta una riunione con le associazioni di categoria del commercio «Alla luce della difficoltà rappresentata dall’Amministrazione a garantire le misure anti assembramento previste dal decreto, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha deciso di limitare i mercati del comune, compreso quello settimanale del giovedì, ai soli banchi dei generi alimentari la cui dislocazione sarà rivista per garantire massima razionalità e rispetto delle distanze di sicurezza».

Anche a Manciano il sindaco Mirco Morini comunica, che il mercato, che tradizionalmente si svolge di sabato, sarà sospeso fino al 3 aprile.

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