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Tpl, Ugl: «Le aziende dovrebbero tenere più in considerazioni i loro dipendenti»

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FIRENZE – “Apprendiamo da comunicazione ufficiale della Regione Toscana, con la sua nota odierna delle 12:30, che il Consiglio regionale riunitosi ieri ha approvato all’unanimità ‘la fine del percorso della Gara Tpl toscano’ con il subentro del nuovo gestore Autolinee toscane (Groupe Ratp) per il prossimo 1 giugno, notizia che ci lascia ancora di più esterrefatti dal comportamento di alcune delle attuali aziende tpl, in particolare Tiemme spa, che ha deciso di sub affidare parte del servizio a privati trasportatori già partner della stessa. Scelta giustificata, a dire dell’azienda, ‘per carenza di personale’ causa pensionamenti”. A dichiararlo è il segretario Ugl Toscana Giuseppe Dominici.

“Scelta ingiustificata – continua Dominici – perché, proprio nel primo giorno dell’inizio dei servizi esternalizzati, alcuni autisti della Tiemme spa, operanti nelle località interessate dai sub affidi, si sono trovati in ‘ferie d’ufficio’. La domanda che ci siamo posti è stata: quale sarà la vera motivazione visto che ad alcuni sub vettori Tiemme spa ha di fatto ‘affittato’ anche dei bus?”.

“Questa decisione – afferma il sindacalista – ha di fatto ferito nel cuore i dipendenti, facendoli sentire dei semplici oggetti / numeri. Purtroppo le aziende si sono dimenticate che il ‘dipendente’ è il front office dell’azienda, che pertanto andrebbe tenuto più in considerazione”.

“Invitiamo la Regione quale ente affidatario del servizio alle aziende in “Atto d’obbligo” a vigilare che il servizio sub affidato venga espletato secondo i dettati della legge regionale 42 del 1998, in quanto ci segnalano che in diversi casi i bus sono sprovvisti di regolare obliteratrice e che alcune corse a volte non vengono fatte in maniera del tutto regolare – conclude Dominici -. Da parte nostra, rimarremo vigili sulla questione e non esiteremo a segnalare le eventuali anomalie che ci verranno segnalate”.

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