Sei Toscana presenta il nuovo direttore generale

SIENA – Oggi Sei Toscana ha presentato ai propri dipendenti il nuovo direttore generale che ha assunto l’incarico a partire dal primo di marzo, dopo la nomina da parte del Cda del mese scorso al termine di un’accurata selezione con oltre 70 candidature. Patrizio Ciotti, il nuovo Dg, è un ingegnere che vanta esperienze importanti nel mondo dei servizi pubblici locali avendo ricoperto ruoli di alta direzione in aziende pubbliche e private, in Italia e all’estero, leader nei settori dell’igiene ambientale, del servizio idrico integrato e dell’energia.

“Siamo felici di dare il benvenuto all’ingegner Ciotti – dicono il presidente Leonardo Masi e l’amministratore delegato Marco Mairaghi –. Con il suo insediamento completiamo il processo di rinnovamento e rafforzamento del management aziendale che da oggi potrà contare su un profilo di assoluto spessore, pronti ad affrontare una stagione nuova di maggiore stabilità e prospettive. Ciotti ha davanti a sé un lavoro impegnativo, ma che può dare grandi soddisfazioni. Siamo sicuri che la sua professionalità e la sua esperienza potranno contribuire al percorso di crescita intrapreso dalla società che è chiamata a svolgere quotidianamente un servizio fondamentale per il territorio, i suoi cittadini e le sue imprese. Nell’augurare buon lavoro al nuovo direttore generale, rivolgiamo un doveroso ringraziamento al dott. Alfredo Rosini per il lavoro svolto a servizio della società”.

“Mi sento innanzitutto di ringraziare l’Amministratore delegato, il Presidente e tutti i componenti del CdA che, conferendomi questo prestigioso incarico, mi hanno onorato della loro fiducia – dichiara Patrizio Ciotti –. Uno dei motivi che mi ha spinto a intraprendere questa nuova avventura è la convinzione che Sei Toscana abbia le caratteristiche, le possibilità e le professionalità per svolgere un ruolo da protagonista nelle importanti sfide ambientali che caratterizzano sempre più il nostro tempo. Mi aspetta un compito tanto impegnativo quanto affascinante: mantenere in ordine uno dei territori considerati fra i più belli al mondo, assicurando all’intero sistema territoriale e istituzionale della Toscana del sud un gestore efficiente e moderno. Sono sicuro che, grazie alla collaborazione con gli amministratori e l’intera struttura societaria riusciremo, insieme, a svolgere al meglio questo importante compito”.

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