Al via il primo concorso letterario intitolato a Emanuele Ghidini: ecco come partecipare

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ORBETELLO – Forse non tutti ricorderanno la storia di Emanuele Ghidini, il ragazzo di Govardo in provincia di Brescia morto suicida a sedici anni per essersi gettato nel fiume Chiese a seguito dell’assunzione di una droga sintetica. Era il 24 novembre 2013 e, oltre ai genitori e alle due sorelle, una comunità intera piombò nello sconforto più totale.

Emanuele era un ragazzo pieno di voglia di vivere, amato e ben voluto da tutti, con alle spalle una famiglia che l’amava e che continua ad amarlo e a mantenere vivo il suo ricordo.

Il padre Gianpietro ha voluto fortemente la nascita della Fondazione no profit Ema PesciolinoRosso attraverso la quale promuove incontri con genitori e figli per raccontare la storia di suo figlio e salvare vite di altri figli e di altri genitori.

Nel 2014 esce il libro edito da Mondadori “Lasciami volare” che Gianpietro Ghidini ha scritto con Marcello Riccioni, ed è subito best seller. Ma L’Associazione Ema PesciolinoRosso non si ferma e promuove, con finalità benefiche e in collaborazione con la Compagnia della Stampa Massetti Rodella Editore in qualità di sponsor, il primo concorso letterario Emanuele Ghidini intitolato proprio alla sua memoria.

Un concorso aperto a tutti coloro che vorranno cimentarsi in elaborati di storia di vita vera o di fantasia e che si articola in due sezioni, una rivolta ai giovani e l’altra agli adulti, insomma a tutti coloro che comunque vorranno far sentire la propria voce.

Presidente di giuria è la scrittrice e poetessa orbetellana Silva Gentilini che commenta così: “Sono orgogliosa di presentare, in qualità di presidente di giuria, il primo concorso letterario “Emanuele Ghidini”, nato per promuovere romanzi editi e inediti attraverso storie di vita, romanzi rosa, thriller, fantasy, fiabe ed anche saggi, rivolto a due sezioni distinte: giovani e adulti con scadenza 31 agosto 2020.
Quanti di voi, ragazzi e adulti, hanno una storia chiusa nel cassetto? A volte anche più di una. Ecco, è arrivato il momento di farla uscire allo scoperto”.

“Quanti hanno pubblicato e possiedono un romanzo o un saggio valido che non ha avuto il riscontro che meritava?- prosegue -. La Fondazione vuole darti la possibilità di trovare la tua voce, di essere premiato come meriti e in modo adeguato. Il premio, come per ogni competizione, prevede dei vincitori, ma per tutti ci sarà l’opportunità di essere letti e valutati da una giuria competente e ricevere una breve scheda valutativa”.

Il bando, il regolamento e la scheda di partecipazione al concorso sono scaricabili dal sito pesciolinorosso.org. Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sulle pagine Facebook ed Instagram dell’associazione.

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