Mobilità sostenibile, Benini: «Con il progetto Biciclettrica oltre 4mila euro di contributi per i cittadini»

FOLLONICA – Sono 42 su 50 i buoni di 100 euro l’uno per l’acquisto di biciclette elettriche a pedalata assistita che, in poco meno di due mesi, i cittadini follonichesi hanno ottenuto dal Comune grazie al progetto “Biciclettrica”, approvato a settembre scorso dall’amministrazione Benini.

“Un dato che ci fa piacere sottolineare – commenta Andrea Benini, candidato sindaco di Follonica per il centrosinistra – perché sono i primi risultati di un disegno più ampio per promuovere la mobilità sostenibile e realizzare azioni concrete a tutela dell’ambiente, che porteremo avanti se torneremo a governare la città”.

Il progetto Biciclettrica prevedeva la possibilità di erogare 50 buoni da 100 euro l’uno per l’acquisto di bici elettriche a pedalata assistita nelle rivendite follonichesi. Niente acquisti online, né presso grandi distributori che non hanno punti vendita in città: “Perché abbiamo voluto supportare i commercianti locali che si sono anche resi disponibili a riconoscere un ulteriore sconto del 10 per cento sul prezzo di vendita della bici per chi si presenta con il buono. Una doppia agevolazione quindi per il consumatore, che in parte arriva dal finanziamento comunale in parte dallo sconto del rivenditore, su un bene che, in media, vale circa 500 euro”.

“Avevamo stanziato 5mila euro per questo progetto, perché volevamo renderci conto anche di come la città avrebbe reagito. Ma visto il successo intendiamo estendere l’iniziativa se torneremo ad amministrare Follonica”.

“E oltre ai contributi per l’acquisto di mezzi elettrici, intendiamo sostenere un nuovo modo di spostarsi in città, incentivando l’uso della bici per andare da casa a lavoro. Gli interventi fatti e in corso sulle piste ciclabile facilitano gli spostamenti sulle due ruote e li rendono sicuri – dice Benini – per questo vorremo incentivare l’uso della bici per spostarsi da casa a lavoro dando un contributo chilometrico a chi decide di utilizzare questo mezzo ed è disponibile a farsi monitorare. In alcune città italiane sono in corso sperimentazioni di questo genere e crediamo che Follonica non debba essere da meno”.

Commenti