Diabete: nuovi indirizzi per l’idoneità alla guida. «Così si salvaguarda la sicurezza stradale»

FIRENZE – Approvate le nuove linee di indirizzo in materia di sicurezza sociale per l’idoneità alla guida delle persone con diabete, in accordo al quadro normativo europeo e nazionale.

E’ quanto ha fatto la Regione, nell’ultima seduta di Giunta, deliberando i nuovi indirizzi che indicano procedure, criteri di valutazione e modalità organizzative, omogenee su tutto il territorio regionale.

L’obiettivo? Migliorare in sede di valutazione multidisciplinare sia l’iter di esame dell’idoneità alla guida di un veicolo a motore sia l’identificazione delle persone con diabete (medio o grave) a rischio di incidenti stradali durante la guida.

Si tratta di un documento elaborato da un gruppo di lavoro, formato da medici legali e diabetologi, allo scopo di salvaguardare la sicurezza stradale tramite una efficace prevenzione dell’ipoglicemia.

Tra gli obiettivi anche quello di informare i pazienti su tutte le precauzioni da adottare per una guida sicura, nel rispetto del loro diritto a una mobilità che non metta in pericolo loro stessi e la collettività.

“Guidare è un’attività quotidiana essenziale per molte occupazioni – ha commentato l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi -. Il nostro stile di vita attuale non può farne più a meno, ma è bene ricordare che guidare può essere potenzialmente molto pericoloso per tante concause che non dipendono solo da noi, come ci insegnano purtroppo le statistiche degli incidenti automobilistici. Alcune patologie possono essere una minaccia potenziale per la sicurezza stradale. E’ nostro compito vigilare, prevenire, mettere in pista gli interventi migliori nel rispetto delle esigenze di tutti”.

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