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A tu per tu con Luca Bani, uno dei fondatori di Radio diffusione Follonica

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FOLLONICA – Eleonora è una delle collaboratrici storiche di Radio diffusione Follonica ed è stata colei che mi ha messo in contatto con il direttore artistico Luca Bani. E lui, oggi, accetta volentieri, e lo ringrazio di cuore, di parlarne con me in questa intervista.

Bene Luca, intanto complimenti per la tua attività, e complimenti per rappresentare una realtà che ha costituito e costituisce tutt’oggi un tassello fondamentale per la città del Golfo. Una realtà che ha fatto sognare generazioni sulle note di un brano preceduto da una dedica o accompagnato da una riflessione, che ha tenuto compagnia a moltissima gente e raccontato in musica e parole la città e non solo, scandendone i ritmi e sottolineandone gli eventi. E che merita di essere conosciuta meglio.

Se sei d’accordo io a questo punto partirei dall’inizio e ti chiederei di raccontarci un po’ la storia di Radio diffusione Follonica.

Per capire che cosa è oggi Radio diffusione Follonica è necessario fare un salto nel passato e vedere cosa sia stata in origine.

RdF nasce nel 1977 nel periodo d’oro delle radio libere, creata da un gruppo di amici con la passione per la musica. Erano anni pionieristici per la radiodiffusione, basti pensare che le prime trasmissioni di RdF sono realizzate grazie ad un trasmettitore “autocostruito” da 100 watt.

La sede, inizialmente situata in un palazzo di 11 piani nella centralissima via Dante a Follonica, sarà poi trasferita, nel 1979, nell’aria ex Ilva, praticamente sotto la ben nota “ciminiera”.

Qui il salto professionale diventa notevole con ben due studi di trasmissione ed un terzo di registrazione. Adesso si trasmette 24 ore su 24 in stereofonia con notiziari, programmi di dediche, giochi, musica ed avvenimenti sportivi in diretta.

In questa storica sede dell’Ex Ilva RdF diventerà un punto di riferimento, l’immancabile compagna delle giornate dei follonichesi (e non solo), che faranno proprio lo slogan dell’emittente “Radio diffusione Follonica… amore a prima sintonia”, facendola diventare la radio in assoluto più seguita dell’intero comprensorio.

Questo momento magico è durato a lungo e proseguito fino a quasi metà degli anni ’90, quando problemi di costi e soprattutto burocratici (legati alla nuova legislazione nel settore delle radio-telecomunicazioni) renderanno impossibile proseguire e la radio si troverà costretta, a malincuore, a concludere le trasmissioni e a cedere le frequenze (92.500 e 94.600)

Nonostante tante vicissitudini il legame profondo con la città e con gli ascoltatori però non si mai spezzato del tutto.

Può sembrare incredibile, ma in qualche modo RdF non è mai scomparsa nonostante la chiusura e la lunga assenza durata oltre 20 anni.

Perché era entrata così profondamente nell’animo di chi vi aveva lavorato come speaker o dj, ma anche nel cuore di tutti i cittadini follonichesi che avevano stretto un legame profondo con la propria radio.

C’era chi l’ascoltava, richiedeva brani, partecipava ai giochi, si appassionava per lo sport o seguiva il mitico Alfeo Chirici ed il suo notiziario in diretta (momento in cui tutte le case di Follonica erano sintonizzate su RdF).

Come, nonostante tutto, l’idea di rimanere un gruppo è rimasta radicata in ognuno di voi?

L’amicizia fra coloro che hanno partecipato a quell’entusiasmante periodo radiofonico è rimasta inalterata nel tempo, e spesso questo dava l’occasione di ritrovarsi, per un aperitivo o una cena, per stare insieme e magari ricordarsi dei tanti aneddoti legati alle nostre avventure radiofoniche.

Così fra una battuta e una proposta semi-seria è germogliata l’idea di proporre qualcosa nel nome di RdF, forse anche solo un modo per omaggiarla. Fare una nuova radio non era facile, soprattutto perché oggi siamo tutti professionisti impegnati ognuno nel proprio lavoro e quindi con scarso tempo libero. Perciò abbiamo pensato di fare qualcosa per la nostra comunità, organizzando eventi nel nome di Radio diffusione Follonica.

Ed è proprio per questo che avete accolto di buon grado i progetti che vi sono stati proposti nel tempo fino ad arrivare ai giorni nostri…

Il legame con la città è ancora molto forte, e a Follonica tutti ci seguono con passione, affetto e partecipazione nei nostri eventi, siano essi un veglione di San Silvestro o una serata estiva.

Molto amato è il nostro contributo nel periodo natalizio in cui trasmettiamo in tutto il centro cittadino grazie all’impianto di filodiffusione del Comune di Follonica e la collaborazione con la Pro Loco. In pratica per tutto il mese delle festività accompagniamo le giornate dei follonichesi con la nostra musica e l’intervento ed animazione live dei nostri speaker, con cui la gente può interagire tramite una linea telefonica dedicata. Diciamo che a Natale RdF si riaccende e vive in diretta in tutto il centro cittadino.

E quindi, come si è organizzata negli ultimi tempi RdF?

Da dicembre 2018 RdF si è data una struttura più organizzata per poter portare avanti nel migliore dei modi questo entusiasmante progetto che condivido con gli amici e compagni di avventura Paolo Agostini, Eleonora Burgassi, Pietro Dragoni, Stefano Fedeli, Roberto Gacci, Alessandro Gori, Mario Mainetto, Liliana Marrin, Linda Martino e Stefano Vannini.

Il nuovo nome e marchio è “Radio diffusione music & show” che rende più compiutamente il senso di quello che stiamo facendo. Siamo molto assorbiti dal settore eventi, basti pensare che in poco più di un anno abbiamo realizzato (fra le altre cose) due veglioni di San Silvestro, due Radio diffusione Natale (l’ultima nel Giardino della Pro loco), una partecipazione al Grey Cat, vari veglioni di Carnevale e tante belle serate estive.

Fiore all’occhiello di questa rinata attività sono anche alcune grandi collaborazioni, inclusa una bellissima serata dance a Massa Marittima, con RdF ed il mitico Riccardo Cioni Dj Full Time.

Cerchiamo poi di essere presenti quando c’è da dare una mano per il culturale e soprattutto per il sociale. Con la nostra musica proviamo a dare un momento di allegria anche in situazioni difficili e a tutte quelle associazioni del territorio che ogni giorno cercano di portare un aiuto concreto nei settori dove c’è più bisogno.

La musica è un punto fermo, ma qual è il genere che più vi si addice?

Visto chi siamo e da dove proveniamo, il nostro “format musicale” prediletto è la dance 70-80-90, in cui riusciamo a dare il massimo, anche per l’approfondita conoscenza musicale del periodo. Ma siamo molto poliedrici e ci adattiamo alle situazioni ed al contesto.

Per fare un esempio, in occasione del Grey Cat Jazz Festival dello scorso anno ci siamo basati su generi meno dance per non essere controcorrente rispetto al tema della manifestazione ed abbiamo proposto molta musica funky, motown e fusion.

Nelle Feste (Natale, Carnevale) spaziamo dai grandi classici internazionali alle hit del momento.

Beh, con queste premesse avrete sicuramente anche altri programmi per il futuro.

I progetti per il futuro sono tanti e molti riferiti ad eventi e spettacoli, ma da qualche tempo stiamo ragionando anche a qualcosa di diverso.

In molti oggi sentendo nuovamente il nome di Radio diffusione Follonica ci apostrofano più o meno così: “Bravi, siete tornati! Ma su quale frequenza trasmette la radio?”. La risposta, ovviamente, è che purtroppo non c’è alcuna frequenza e nessuna radio, dato che facciamo solo spettacoli live. Ma inutile negare che questa continua richiesta che viene dalla gente, ci solletica non poco.

Non di facilissima realizzazione, ma poter riproporre una radio vera e propria, magari anche sfruttando le nuove possibilità offerte dal web, sarebbe importantissimo per Follonica. Basti immaginare la grande utilità in caso di un’allerta meteo, e per moltissimi altri motivi come quello di dare voce e visibilità ad artisti locali, alle eccellenze nei vari settori socio-economici e turistici, al raccontare quanto avviene in città, oltre a dare spensieratezza ed allietare le giornate dei follonichesi durante tutto l’anno.

Qual’è il rapporto di RdF con il mondo dei social?

Naturalmente siamo molto presenti sul web e sui social, dove è possibile seguirci anche per conoscere i vari eventi che organizziamo o a cui partecipiamo e tutte le novità, foto e filmati del mondo RdF. Ovviamente utile anche per chi volesse organizzare una serata od un evento con noi.

Il sito web è: www.radiodiffusionefollonica.it
Info-line: 338.7302638
Facebook: Radio Diffusione Follonica music & show
Instagram: radiodiffusionefollonica

Luca, secondo te qual è la vostra ricetta vincente?

Concludo con ciò che secondo me è la caratteristica più affascinante della nuova RdF, ovvero quella di essere composta esclusivamente dal gruppo storico degli speaker, dj e tecnici audio di allora, dei ragazzi che negli anni ‘70 ed ‘80 frequentavano i locali dell’ex Ilva e che in modo diverso esprimevano al microfono od in regia la loro passione e il loro amore per la musica e del “fare radio”.

Questo gruppo rappresenta la memoria storica di RdF e in parte, se vogliamo, anche di Follonica, e quella stessa passione di un tempo la ritroviamo negli spettacoli e nelle serate che facciamo oggi.

Il tutto amalgamato dalla grande amicizia che c’è fra di noi, che rende ogni situazione, ogni momento, più entusiasmante.

E “La musica – come diceva Bob Marley – può rendere gli uomini liberi”.

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