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Chiusura asilo, Culicchi al sindaco: «Attacchi personali non degni di chi rappresenta le istituzioni»

GROSSETO – Il segretario del Pd di Grosseto Leonardo Culicchi risponde al post del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook istituzionale in merito alla chiusura dell’asilo nido Mimosa.

“Ho solo fatto delle domande alle quali si chiedeva una risposta politica – spiega il segretario dem – invece il sindaco di Grosseto è andato sul piano personale con offese e insulti non degni di chi rappresenta le istituzioni. Ma questo è il suo stile, un modo di fare che purtroppo ormai conosce tutta la città”.

“Mi ha dato dell’indolente – prosegue Culicchi – e quindi pigro, apatico e vagabondo. Ma questa rabbia si spiega forse perché dal 2017 il sindaco era a conoscenza della criticità strutturale all’asilo Mimosa e non ha fatto nulla?”.

“Qualcosa ha fatto però – va avanti l’esponente del Partito democratico -, ha creato un disagio alle famiglie e ai loro bambini, sia più umile e chieda scusa. Nel suo delirante post il sindaco ha poi scritto che i lavori sono ‘ottimamente conclusi in tempi record, roba da far invidia ai cinesi'”.

“Questo significa che è tutto a posto? Allora domani mattina l’asilo riapre ? Le cose sono due o il sindaco ha detto una bugia o è davvero come i cinesi, anzi quasi direi, perché loro hanno costruito in dieci giorni un ospedale mentre lui doveva solo riparare un pavimento rotto da tre anni”, conclude Leonardo Culicchi.

Per chi se lo fosse perso, di seguito il testo del post di Antonfrancesco Vivarelli Colonna.

Facile stare sdraiati nella propria indolenza, non sapendo neanche di cosa si parli, a sparare sentenze, mentre gli altri hanno già terminato i lavori da mó. Uno sport che fa certamente poco sudare, quello cui pare sia dedito lo sconosciuto segretario comunale Pd Leonardo Culicchi che, oggi, grazie a me riceverà un po’ di visibilità. Il segretario, mentre sta bellamente seduto a dilettarsi nella stesura di sghembi comunicati stampa sull’asilo Mimosa, non si accorge che proprio in quelle stesse ore il Comune ha già risolto il problema.

Il mio assessore ai Servizi educativi Chiara Veltroni si è attivata prontamente nel pomeriggio antecedente la chiusura del nido e, il giorno dopo, erano già stati avviati i lavori di ripristino. Ma non solo: già in quella giornata erano stati contattati i rappresentanti dei genitori ed i 56 bambini ricollocati in altre strutture comunali con i propri educatori, in perfetta continuità didattica. Alle famiglie, per il disagio subito – molte delle quali ci hanno espresso il proprio apprezzamento – garantiremo uno sconto sulla retta.

Questa è la cronaca chiara e trasparente di ciò che è avvenuto. Mentre non è altrettanto chiaro e trasparente quello di cui farnetica il distratto segretario riguardo alla convenzione da rimaneggiare: con la tipica mentalità sinistroide, Culicchi insinua il dubbio gratuito. E lo fa con quella che non esito a definire come una rocambolesca “supercazzola” degna di Matteo Renzi quando era in forma.

Culicchi, infatti, dimostra di prendere a pretesto cose di cui non sa nulla. Smetta, dunque, di fare illazioni e se ritiene che ci siano cose che non funzionano, ci faccia un report dettagliato. Noi siamo abituati a lavorare e a far lavorare così.

Nell’attesa della sua lista, ecco la nostra, breve, di quello che abbiamo fatto in materia: il Comune, con fondi propri, è riuscito a soddisfare tutte le richieste di riduzione delle tariffe per la frequenza di nidi privati da parte dei bambini rimasti in lista di attesa per nidi comunali ed ha assicurato la continuità dei posti in convenzione; ha creato il polo dell’infanzia di via Ungheria, che ha aumentato i posti di ben 18 unità; ha ripartito le risorse statali per un ulteriore abbattimento delle tariffe dei nidi e della materne comunali e private; ha ampliato le misure a sostegno dei portatori di handicap; ha attivato una serie infinita di servizi online; ha ridotto drasticamente le morosità e debellato quella che non oso che definire come una totale mancanza di legalità ed equità; ha attivato i servizi estivi e, con la Asl, una commissione di controllo qualità sulla mensa.

Questo e tanto altro è stato fatto da questa amministrazione. Tutto questo mentre il Culicchi era sdraiato bellamente a sputare sentenze.

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