Predazioni, Pastorelli: «Un’altra pecora uccisa di lupi. La politica cosa aspetta a intervenire?»

CAMPAGNATICO – “Continuano le stragi di ovini che si susseguono sul territorio maremmano”. A parlare Mirella Pastorelli, presidente del Comitato pastori di Italia.

“Ieri la predazione è avvenuta nel Comune di Campagnatico ai danni dell’allevatore Pinuccio Murru – racconta Pastorelli -. Tutto è venuto in pieno giorno, in presenza di cani e sotto lo sguardo dell’allevatore e di suo fratello. Alle 11 tre lupi si sono avvicinati alle pecore che pascolavano tranquillamente in prossimità del capannone, rimessa attrezzi, ubicato vicino alla casa”.

“La predazione è avvenuta sotto gli occhi dell’allevatore e dei cani – prosegue la presidente -, e non è stato possibile salvare la pecora, ridotta in brandelli. E come se non bastasse, Pinuccio ha dovuto rimuovere la carcassa e sistemarla altrove, perché la domenica l’Usl non interviene a certificare la morte da predazione”.

“L’allevatore, con grande sgomento, mi ha raccontato che nel 2015 aveva circa 200 pecore. Oggi, nel 2020, sono rimaste soltanto 25 – va avanti Mirella Pastorelli -.Inoltre mi ha detto che non ha più intenzione di acquistare ovini per sfamare lupi, quindi la sua decisione è quella di abbandonare l’azienda, viste le perdite e i costi”.

“Ancora una volta chiedo alla politica di affrontare seriamente il problema della predazione – conclude Pastorelli – perché oltre a distruggere un settore importantissimo come la zootecnia, il lupo continua ad avvicinarsi sempre più alle case ignari delle sue intenzioni. Cosa aspettiamo?”.

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