Sale la febbre per la super sfida. Intanto domani l’esperienza del Meyer arriva a Grosseto

GROSSETO – La città è pronta per la super sfida di domenica contro la capolista Monterosi. Una partita che ha già scaldato il cuore dei tifosi e fatto partire la caccia al biglietto che fatto registrare nei primi giorni di prevendita oltre 600 biglietti staccati. Sul campo, intanto, la squadra continua a preparare al meglio la partita. Cretella e Ciolli si sono allenati regolarmente con i compagni e domenica ci saranno. Unico assente sarà Viligiardi, per squalifica, così come il vice allenatore Stefani. Domani mattina rifinitura a porte chiuse allo Zecchini, per studiare quella che sarà la formazione anti Monterosi.

Intanto domani pomeriggio alle 14.30 al Centro sportivo di Roselle ci sarà l’incontro per capire come affrontare le patologie sportive nei bambini e nei ragazzi, visto che il fenomeno è in crescita negli ultimi anni. L’evento, organizzato dal terapista Matteo D’Angella, è gratuito e ha l’obiettivo di spiegare ai genitori dei ragazzi, agli allenatori e agli insegnanti quali sono i rischi che corrono i ragazzi.

Tra i relatori ci saranno Alessandra Novembri, ex responsabile del reparto di ortopedia pediatrica del Meyer di Firenze, Alessandro Pagliazzi ex dirigente del reparto di ortopedia pediatrica del Meyer, Alberto Picotti medico radiologo dell’ospedale Misericordia di Grosseto, e Matteo D’Angella, terapista e titolare dello studio MD di Grosseto. Si parlerà anche dell’aspetto chirurgico e interventistico, quello strutturale e fisico delle patologie sportive in via di sviluppo, ma anche l’aspetto legato alla prevenzione e al riuscire a riconoscere la patologia. Infine, si parlerà della diagnostica per immagine nelle principali patologie di sviluppo.

“Negli ultimi anni i problemi legati alle attività sportive nei bambini e nei ragazzi – ha spiegato la dottoressa Novembri, ex responsabile del reparto di ortopedia pediatrica del Meyer di Firenze – sono in aumento e le lesioni in ambito sportivo sempre più frequenti. Grazie al continuo confronto con i pediatri di base e con tutti i medici specialistici abbiamo approfondito molte delle patologie ortopediche dell’infanzia e dell’adolescenza. Sabato ne parleremo insieme per capire come affrontarle e gestirle”.

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