Cinelli: «No alla fusione tra Parco e Azienda di Alberese, ma tema da trattare dopo le regionali»

MAGLIANO IN TOSCANA – “Le regole del gioco devono essere scritte da tutti e non da una parte solamente”. Il sindaco di Magliano in Toscana Diego Cinelli interviene nel dibattito sulla eventuale fusione tra il Parco della Maremma e l’Azienda Agricola di Alberese, oggi Terre di Toscana.

“Nel ringraziare la Pro Loco di Alberese per l’invito all’assemblea dedicata a questo tema – afferma Cinelli – ho portato quella che è la posizione del Comune di Magliano da sempre, e non da adesso, rispetto ad alcune voci che, al momento, sono solamente tali, ma che circolano così come emerso nel dibattito. Personalmente credo che quando due enti lavorano bene questi debbano continuare ad operare in maniera separata. In questo caso, parafrasando lo sport, si tratta di due squadre vincenti che non vanno cambiate”.

“Il problema – spiega il primo cittadino – mi sembra che siano sempre le risorse. Se dunque l’obiettivo del Parco della Maremma è quello di avere maggiori disponibilità, magari avere terreni per poter fare alcuni progetti attraverso il Piano di sviluppo regionale, il Psr, allora credo che si possa ragionare nel senso di concedere all’ente dei terreni demaniali da mettere a reddito. Questa può essere un’alternativa rispetto ad una maggiore contribuzione della Regione”.

“Dall’altro lato c’è Terre di Toscana. Mi sembra che il lavoro impostato dal direttore Claudio Locatelli sia stato molto buono – va avanti Cinelli – tanto che, come ha confermato ad Alberese, l’azienda ha fatto utili e lo stesso direttore ha chiesto alla Regione di poterli investire nell’acquisto di macchinari per poter svolgere sempre meglio la propria attività”.

“Credo che questo argomento debba essere trattato dopo le elezioni regionali. In questa fase – continua il sindaco – credo che entrambi gli schieramenti debbano dire la loro sul futuro di Parco e Azienda. Dopo le elezioni, nel caso in cui si voglia perseguire una certa strada, credo che sia necessario mettersi tutti ad un tavolo, istituzioni e parti sociali, e scrivere insieme le eventuali regole del gioco e non calare le decisioni dall’alto come, invece, si vocifera. Come Comune di Magliano faremo sempre la nostra parte, per quello che ci compete, ma sul tema restiamo della nostra opinione, che Parco ed Azienda debbano restare due entità distinte”.

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