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A scuola di legalità: gli studenti maremmani incontrano l’uomo simbolo della lotta alla mafia

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FOLLONICA – Grazie alla generosa disponibilità di Vittorio Teresi, centinaia di studenti avranno la possibilità di ascoltare la testimonianza diretta di un magistrato, già pubblico ministero nel processo sulla trattativa Stato-mafia, e di riflettere sulla sua esperienza, riconoscendo il grande patrimonio morale, umano e professionale di un uomo che ha collaborato con valorosi rappresentanti dello Stato come Rocco Chinnici, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, ai quali è stato legato da rapporti personali di stima e affetto.

Le classi terze, quarte e quinte della scuola primaria “Don Milani”, le classi quinte della scuola primaria “Buozzi” e le classi terze della scuola secondaria “Bugiani” avranno l’occasione di dialogare con lui sul tema della legalità, ripercorrendo la carriera professionale del giudice e approfondendo tematiche importanti.

Preziose, ai fini della realizzazione di queste due giornate, la collaborazione con il Rotary Club di Follonica e la partnership con il gruppo Agostino Catalano-Maremma del Movimento delle Agende Rosse.

L’evento è stato organizzato dalla presidenza della scuola, diretta da Paola Brunello e da un gruppo di insegnati follonichesi impegnate per il secondo anno consecutivo nel progetto “SeminiAmo la legalità”. Alcune docenti, nell’agosto 2019, si sono, infatti, recate a Palermo per svolgere un’attività di volontariato con i bambini della Casa Di Paolo, una realtà divenuta possibile grazie alla determinazione di Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso in via D’Amelio e fondatore del Movimento delle Agende Rosse.

Nell’occasione hanno potuto visitare da vicino i luoghi simbolo della lotta alla mafia e hanno potuto conoscere personalmente donne e uomini straordinari, impegnati in prima linea nel difendere e promuovere la cultura della legalità.

In particolare, la visita al “Centro Studi Paolo e Rita Borsellino” e l’incontro con il Vittorio Teresi, presidente in carica, hanno dato inizio ad una preziosa collaborazione con l’Istituto Leopoldo II di Lorena che si è già concretizzata nella partecipazione della scuola dell’infanzia “I Melograni” e della scuola primaria “Don Milani” alla V edizione del concorso nazionale indetto dal Centro Studi, dal titolo “Quel fresco profumo di libertà”.

Anche tutta la cittadinanza di Follonica avrà la possibilità di incontrare il magistrato, oggi in quiescenza dall’incarico ufficiale. Grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale di Follonica, sarà messa a disposizione la Sala Tirreno, sita in via Bicocchi 53/A, per una conferenza-dibattito pubblico, ad ingresso libero, che si terrà mercoledì 12 febbraio alle 17.

Un’occasione importante per tutti i cittadini del Golfo di conoscere da vicino “il magistrato dalla schiena dritta, che ha dedicato la propria vita professionale alla lotta alla mafia, in coerenza con l’insegnamento di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, di cui era amico e di cui ha onorato la memoria”, come lo ha definito il procuratore aggiunto di Palermo Sebastiano Ardita.

Sarà un’opportunità per riflettere insieme come comunità sull’importanza delle parole che Teresi ha più volte ripetuto ai giovani: “Ricordate sempre che la peggior nemica della mafia è la cultura”.

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