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Alla Diaccia Botrona tutti possono diventare ornitologi per un giorno: il programma dell’iniziativa

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Il 2 febbraio del 1971 fu siglata la convenzione di Ramsar e da allora in questa data ricorre la “Giornata mondiale delle aree umide”. Nella città iraniana furono identificate paludi, acquitrini, torbiere, che in Italia attualmente sono 65, per un totale di 82.331 ettari e comprendono anche la riserva naturale della Diaccia-Botrona, una delle zone umide più importanti della Toscana, dove spicca un monumento simbolo per Castiglione della Pescaia, la Casa Rossa Ximenes.

Domenica prossima, in occasione di questa ricorrenza, all’interno della Diaccia Botrona si terrà un evento particolare di conoscenza, patrocinato dal Comune di Castiglione della Pescaia e organizzato dal Gruppo ornitologico maremmano (Gom), associazione no profit molto attiva in provincia di Grosseto, dal titolo: “Ornitologi per un giorno”, che coinvolgerà attivamente tutti i partecipanti.

«Questo appuntamento, volto ad incrementare il pubblico di estimatori e appassionati della natura – spiega la vicesindaca Elena Nappi, che segue anche le Politiche ambientali –, è stato sostenuto dall’amministrazione comunale per il valore aggiunto che regala al territorio in un periodo di bassa stagione insegnando quali siano i momenti migliori per usufruire di questa zona».

«Il Gom – spiega Nappi – è un’organizzazione di volontariato che realizza studi, ricerche e progetti su fauna, flora e ambienti naturali, con particolare riferimento all’avifauna della Maremma ed è partner del Comune nella valorizzazione della Diaccia Botrona. Il monitoraggio dell’ornitofauna, il conteggio della popolazione di gru svernanti, il censimento degli uccelli nidificanti finalizzato a capire l’insediamento delle varie specie nell’area, in particolare la determinazione della consistenza numerica delle coppie degli uccelli acquatici nidificanti nella riserva, sono tra le azioni principali compiute dal gruppo ornitologico maremmano».

«Un’associazione come questa – tiene a sottolineare la vicesindaca – che non ha scopo di lucro e si avvale dei suoi associati per le varie attività tutte finalizzate alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente per il miglioramento delle condizioni di vita dei suoi abitanti è un sicuro biglietto da visita per la promozione di questa zona così unica».

«Il programma di “Ornitologi per un giorno” – conclude Elena Nappi – inizierà alle 9:30 con il ritrovo presso la Casa Rossa Ximenes, da dove prenderà il via l’escursione all’interno della riserva naturale partendo dal lato dei Ponti di Badia. Nel pomeriggio, a partire dalle 14, inizieranno le osservazioni naturalistiche, e alle 17: si terrà una breve presentazione dei rapaci, diurni e notturni, presenti nella Diaccia Botrona e sull’evoluzione delle loro popolazioni nel tempo».

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