Coronavirus: anche a Grosseto mascherine introvabili. «Nessun caso, nessun allarme»

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GROSSETO – Nessun caso ancora sul territorio nazionale e nessun allarme da lanciare. Ma anche in Italia il Coronavirus fa paura, provocando una serie di comportamenti anomali. Non fa eccezione la provincia di Grosseto, dove, dopo le ultime notizie sull’estensione del contagio in Cina, le mascherine protettive sono praticamente introvabili.

Nelle farmacie di Grosseto e anche in quelle di Follonica sono ormai in esaurimento. «Le richieste – ci spiegano i farmacisti – in questi giorni sono cresciute rispetto alla normalità». In pratica le mascherine con il filtro sono esaurite, mentre in qualche farmacia è possibile trovare quelle semplici in carta o in tessuto. «I nostri fornitori hanno esaurito le scorte un po’ in tutta Italia e abbiamo notato che anche sui mercati digitali come Amazon sono terminate».

In pratica la “psicosi” del virus ha moltiplicato le richieste anche se per il momento non  c’è nessuna reale emergenza e anche i casi sospetti, segnalati negli scorsi giorni, sono tutti risultati negativi. Anche il caso della donna ricoverata nell’ospedale di Pistoia nei giorni scorsi è stato ormai confermato come negativo.

Nessun allarme dunque e tra l’altro, a dispetto della grande quantità di mascherine acquistate, per strada o nei luoghi pubblici non si incontra nessuna che le indossi. «Le persone le acquistano e poi le tengono nel cassetto, magari per precauzione».

Il Coronavirus in Cina – La situazione in Cina viene monitorata minuto per minuto. Ad oggi i casi accertati di persone contagiati sono circa 6.000. I morti, anche questo secondo i dati ufficiali, sono 132. Rispetto a ieri sono diminuiti i contagi giornalieri, anche se secondo alcuni esperti virologi, il picco del contagio dovrebbe avvenire tra una decina di giorni.

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