Manciano non dimentica: incontro a scuola con l’ultimo combattente, Fulido Mugnaioli

MANCIANO – Tutta la comunità di Manciano ha celebrato nella giornata di ieri, lunedì 27 gennaio, la Giornata della Memoria. Una ricorrenza internazionale che viene celebrata ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto e per interrogarsi sul perché esistono discriminazioni dell’uomo contro altri uomini.

Il Comune di Manciano, l’associazione Genitori Ursula, che da anni si impegna e coinvolge i ragazzi su questi temi, e le scuole di Manciano, elementari e medie, hanno ripercorso i momenti più importanti della storia del ‘900 grazie anche alla testimonianza dell’ultimo combattente di guerra, Fulido Mugnaioli, classe 1923, che con grande coraggio e onore, a distanza di anni, è ancora un modello per la sua famiglia e per tutta la comunità.

“Grazie al sacrificio di quanti hanno combattuto per la libertà, contro la dittatura – spiega l’assessore comunale alla Scuola di Manciano, Daniela Vignali – oggi siamo liberi di manifestare il nostro pensiero. Un ringraziamento speciale va al signor Fulido che ha tenuto tutti a bocca aperta, raccontando la sua storia che poi è quella di tutti noi. Grazie a Fulido e a tutti quelli che come lui hanno resistito, che hanno sconfitto a loro modo le ingiustizie e le persecuzioni. La scuola a Manciano è sempre attenta a questi temi e celebra, attraverso i ragazzi, con grande passione le ricorrenze: per non dimenticare”.

L’assessore al Sociale, Valeria Bruni ha dichiarato che “fa parte dei nostri doveri ricordare le vittime dei genocidi che hanno caratterizzato la storia del ‘900, l’Olocausto come le Foibe”. Anche il sindaco di Manciano Mirco Morini ha spiegato che “senza ricordare la storia non c’è futuro. Non ripercorre gli errori del passato è la base da cui partire per dare futuro ai nostri ragazzi”.

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