Nata in Maremma e uccisa a soli tre mesi ad Auschwitz: un’opera d’arte la ricorderà per sempre fotogallery

RIBOLLA – È stata scoperta stamattina a Ribolla durante l’iniziativa di commemorazione della Giornata della Memoria l’installazione artistica realizzata per ricordare la piccola Gigliola Finzi, la bambina di appena tre mesi, nata nel campo di concentramento di Roccatederighi e uccisa al suo arrivo ad Auschwitz.

Pompei 1944 - Gigliola 1944

L’opera d’arte, realizzata da Renato Pisani, Antonello Mendolia e Johannes Dimpflmeier, si intitola Pompei 1944 e sarà donata alla comunità ebraica di Livorno, città di origine della famiglia di Gigliola.

L’installazione prima di partire per la città labronica rimarrà in esposizione alcuni giorni nella sala del Centro Civico di Roccatederighi a partire dall’1 Febbraio.

A presentare l’opera stamattina nel cinema Mori di Ribolla insieme agli autori c’era anche Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada e Rav Elia Richetti, rabbino del Tempio Ebraico di Via Eupili Milano, che ha incontrato gli studenti del territorio.

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