Protesta dei diportisti, Marina di Scarlino: «Ecco la verità: investimenti nella galleria e più presenze turistiche»

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SCARLINO – Dopo le parole di Maurzio Sparpagli, presidente degli “Amici del porto” sui rapporti tra i diportisti e la Marina di Scarlino, arrivano le precisazioni di Stefan Neuhaus, Amministratore delegato di Promomar e di Baia Scarlino e presidente di La Marina Srl.

«In data 8 novembre 2019 – spiega Stefan Neuhaus – signor Maurizio Sparpagli, nella veste di presidente, ha convocato per il successivo 15 novembre la “commissione utenti” con all’ordine del giorno, fra gli altri punti, il “bilancio di previsione spese esercizio 2020”;

– dal verbale di tale riunione risulta che il signor Sparpagli ha unilateralmente dichiarato chiusa la riunione da lui stesso convocata alle 11:18, prima ancora che fosse iniziato l’esame degli argomenti all’ordine del giorno;

– dallo stesso verbale risulta che la riunione è proseguita senza la presenza dello Sparpagli, che si era volontariamente allontanato, e che nel corso della stessa è stato illustrato ed esaminato il bilancio di previsione delle spese dell’esercizio 2020, alla presenza di tutti i componenti della Commissione ad eccezione dello stesso Sparpagli.

Ciò premesso, dobbiamo rilevare che al di là di tali generiche e infondate accuse al gestore del Porto, il signor Sparpagli non ha in alcun modo specificato quali sarebbero le concrete cause di quelle che l’articolista ha definito “acque agitate”; in questa sede possiamo limitarci a rilevare:

– che le spese condominiali previste per il 2020 sono perfettamente in linea con quelle dei precedenti esercizi, fatte salve le ordinarie variazioni imputabili ad attività straordinarie e alle manutenzioni impiantistiche stagionali;»

– che concessionaria e gestore si sono ripetutamente resi disponibili a incontri ed approfondimenti con il signor Maurizio Sparpagli, che nell’arco dell’anno ha avuto libertà di accesso alla documentazione esistente negli uffici aziendali;

– che neanche i riferimenti fatti alla chiusura di due esercizi commerciali sono corretti e pertinenti: per quanto riguarda il negozio Slam, infatti, l’imprenditore commerciale che lo gestiva insieme ad altri quattro negozi in Toscana ha deciso di interrompere la collaborazione con il noto marchio di abbigliamento, chiudendo tutti i suoi punti vendita; quanto al contratto di affitto con i gestori del Bar Zen, che ringraziamo della collaborazione e che continuano ad essere nostri partner con il ristorante Zero Distanze, lo stesso era semplicemente giunto alla sua naturale scadenza;

-che possiamo rassicurare tutti i diportisti sulla cura che riserviamo alla galleria commerciale, che per la stagione 2020 presenterà importanti novità in termini di sviluppo e qualità» .

«Da ultimo – conclude Stefan Neuhaus –, non possiamo non ricordare che concessionario e gestore del Porto turistico di Scarlino hanno effettuato e continuano a effettuare – nonostante le note e diffuse difficoltà dell’economia del turismo – ingenti investimenti che hanno finora consentito di mantenere un costante trend positivo in termini di sviluppo turistico ed occupazionale; basti considerare, a tale proposito, che nell’anno appena trascorso sono stati raggiunti i migliori risultati di sempre in termini di qualità, di flussi turistici e di realizzazione di importanti eventi, e che il 2020 si apre all’insegna di previsioni ulteriormente migliorative, con regate prestigiose, presenze turistiche di alta qualità e una galleria commerciale ulteriormente migliorata».

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