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Poccia: «Più posti barca a canone agevolato per i residenti a scapito dei non residenti»

ORBETELLO – Aumentano i posti barca per i residenti. Lo afferma il consigliere con delega al demanio e diportismo Ivan Poccia, che continua: «Dopo la grande affluenza di domande ricevute lo scorso anno per gli ormeggi comunali di Santa Liberata, Albinia e Talamone a seguito dell’operazione messa in opera dalla nostra amministrazione che ha previsto l’abolizione dell’Isee e l’abbattimento consistente delle tariffe, quest’anno abbiano deciso, come ulteriore passo per soddisfare l’enorme richiesta, di dedicare la Zona D, in genere dedicata ai non residenti, in via prioritaria ai residenti così da poter dare un posto barca a canone agevolato a quei residenti che lo scorso anno non sono riusciti ad ottenerlo e permettere a nuovi di fare domanda».

«Inoltre è stata confermata la gestione per il 2020 da parte delle associazioni vincitrici dello scorso bando ed anticipato al primo marzo la data per la conferma del posto barca e la presentazione delle nuove istanze, questo per migliorare ulteriormente il servizio e la gestione. Ripristinata inoltre la possibilità di spostarsi all’interno dei posti comunali specie in inverno quando Talamone e Albinia chiudono, dando così l’opportunità di trasferirsi per l’inverno a Santa Liberata».

«Con questo ulteriore passo siamo giunti a quello che ci eravamo prefissati ovvero fornire un posto barca a canone agevolato a tutti i residenti ed aumentare i servizi – prosegue Poccia -, il tutto con un’operazione che si autofinanzia e non incide sul bilancio comunale. Lo scorso anno per la prima volta i pontili di Santa Liberata hanno registrato il tutto esaurito e anche Talamone ha visto un notevole incremento segno della bontà delle nostre scelte soprattutto quella tanto criticata dalle opposizioni dell’abolizione dell’Isee».

«Sono contento delle risposte avute dai diportisti che dimostrano quanto la vera semplificazione quando messa in opera sul serio agevola i cittadini; quindi niente più ISEE, niente più calcoli complicati per calcolare la tariffa, niente incroci cervellotici di dati per capire quanto e cosa pagare, niente incertezze sulle date sulla gestione ma solo tariffe chiare e semplici e soprattutto abbiamo dimostrato che abbassando le tariffe l’amministrazione ha incassato molto di più di quanto non facesse prima con le tariffe più alte; dopo 3 anni abbiamo raggiunto l’obiettivo adesso ci potremo dedicare al futuro dei diportismo residenziale con più tranquillità. Quindi invito tutti i diportisti a presentare la domanda per il rinnovo del posto barca entro il 1 marzo al fine di evitare di perdere il diritto a posizionare la barca per l’anno 2020».

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