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Carnevaletto da 3 soldi: arriva Re Carnevale. Tutti gli appuntamenti ad Orbetello foto

ORBETELLO – In Laguna tornano le maschere e i carri del Carnevaletto da 3 soldi che animeranno il centro storico di Orbetello per tutto il mese di febbraio.

Si parte sabato primo febbraio con l’arrivo di Re Carnevale, accompagnato dalle cinque reginette e dalle maschere dei carri dell’edizione 2020, realizzati da Albinia, Fonteblanda, Neghelli, Orbetello centro e Stazione e che sfileranno tutte le domeniche di febbraio con il gran finale in notturna gratuito di sabato 29 febbraio, data in cui è prevista la proclamazione del Carrissimo.

A presentare la manifestazione sono intervenuti nella sala del consiglio comunale del municipio di Orbetello il sindaco, Andrea Casamenti, l’assessore al turismo e alla cultura, Maddalena Ottali, la delegata del sindaco al carnevale, Michela Paolini e, in rappresentanza dell’associazione Carnevaletto, il presidente, Paolo Giacomelli, insieme alla vice presidente, Annamaria Schimenti.

«Come ogni anno – spiega il presidente Paolo Giacomelli – grazie al grande lavoro dei volontari siamo in grado di riproporre per la 51esima volta lo spettacolo del Carnevaletto. Quest’anno si ripetono anche le positive esperienze di collaborazione con le scuole e si aggiunge una bella novità: per la prima volta lo sport entra nella manifestazione con la coppa Carnevaletto, realizzata grazie alla collaborazione dell’Unione sportiva Orbetello e dell’Asd Orbetello Scalo e che vedrà protagonisti i giovanissimi. Una seconda importante novità che vede ancora protagonisti i giovani. Il Carnevaletto ha deciso di dotarsi di un simbolo ufficiale, una mascotte e chiediamo per questo ai giovani artisti del territorio di partecipare al nostro contest 2020, i partecipanti potranno inviare le loro opere alla nostra mail e tra gli elaborati che ci arriveranno sceglieremo il nostro simbolo ufficiale. Maggiori informazioni sono sul nostro sito ufficiale www.carnevalettoda3soldi.it»

Carnevaletto da 3 soldi

«Siamo giunti a questa 51 edizione e, dal 2009 quando siamo ripartiti, è stato un continuo crescendo – aggiunge la vice presidente Annamaria Schimenti – voglio sottolineare che il Carnevaletto, oltre all’anima rappresentata dai carri, è anche il frutto della collaborazione della nostra associazione con le Istituzioni, con le scuole e con gli stessi carristi, un continuo lavoro di organizzazione senza il quale non sarebbe possibile realizzare la manifestazione. Un valore aggiunto è rappresentato dai nuovi ingressi nel consiglio direttivo, che hanno reso possibile l’ampliamento delle attività con l’inserimento anche degli eventi culturali e degli incontri con i ragazzi delle scuole medie e superiori. Ringraziamo, per questo, i presidi degli istituti sia superiori che comprensivi, nell’ordine il professor Enzo Sbrolli e la dottoressa Roberta Capitini, i quali ci hanno permesso di incontrare i giovani e ringraziamo, infine, gli insegnanti che, insieme agli alunni, stanno lavorando alle opere che saranno oggetto della mostra».

Durante il mese di dicembre e di gennaio l’associazione ha incontrato gli alunni dell’istituto commerciale, dell’istituto alberghiero e delle scuole medie, sia di Orbetello che di Albinia. Oltre a rappresentanti dell’associazione, agli incontri hanno partecipato anche i carristi, che hanno raccontato ai ragazzi come nasce lo spettacolo del Carnevaletto e il duro lavoro di preparazione delle strutture all’interno dei capannoni. Da questa collaborazione prende forma, per il secondo anno consecutivo, l’esposizione dei lavori dei ragazzi degli istituti comprensivi che si terrà da domenica 23 a sabato 29 febbraio, nella sala ex Frontone in piazza della Repubblica 1 nel centro storico di Orbetello.

«Il Carnevaletto da tre soldi – sottolinea Michela Paolini – è proprio un patrimonio di tutti, perché vede l’intera cittadina unita in un progetto comune. Dai maestri carristi che creano vere e proprie opere d’arte, alle sarte che si inventano costumi sempre nuovi, a tutti coloro che si impegnano in coreografie e scenografie innovative coinvolgendo giovani e meno giovani in un momento di sano divertimento. Quest’amministrazione comunale ha capito la funzione sociale del carnevale, che vede riunire le famiglie e i giovani nei mesi invernali per costruire in allegria il carro per il proprio rione e, oltre al patrocinio, elargisce un contributo economico davvero importante per questo evento».
Altra importante novità è la partecipazione al Carnevaletto anche del Centro commerciale naturale di Orbetello che invita i propri associati ad allestire le vetrine in tema con la manifestazione, al termine della quale sarà premiata la vetrina più bella.

«La manifestazione – commenta l’assessore Maddalena Ottali – ha ormai raggiunto una grande caratura, è assolutamente un elemento culturale caratterizzante per il nostro territorio, perché non dobbiamo mai dimenticarci che in primo luogo il carnevale è cultura e tradizione. La maggiore soddisfazione per me sta nel fatto che siamo riusciti, grazie al grande lavoro di collaborazione tra amministrazione e associazione Carnevaletto, a creare un percorso che ha coinvolto ancora di più la popolazione e a inserire degli elementi che valorizzano la portata culturale della manifestazione. I giovani diventano protagonisti grazie alla collaborazione con le scuole e alla grande novità del contest che invita proprio i giovani a realizzare il simbolo del carnevale. Inoltre c’è da sottolineare il coinvolgimento del mondo dello sport e dei commercianti del centro storico, insomma una ricetta per questa edizione che fa fare un vero salto di qualità a tutta la manifestazione».

«L’amministrazione – conclude Andrea Casamenti – conta molto su questa manifestazione che, negli anni, è diventata sempre più importante e di qualità. Quest’anno, inoltre, il contributo in denaro che abbiamo dato all’associazione Carnevaletto è aumentato, abbiamo voluto, in particolare, sostenere maggiormente i carristi che, in collaborazione con l’associazione, realizzano i carri allegorici, le grandi opere d’arte che garantiscono lo spettacolo a cui ormai siamo nuovamente abituati ad assistere in Corso Italia. Naturalmente, da parte nostra, non possiamo che ringraziare tutti coloro che, volontariamente, si impegnano per garantire la realizzazione della manifestazione e i rappresentati delle scuole, dai dirigenti scolastici agli insegnanti, fino quest’anno alle associazioni sportive che accolgono l’appello di collaborazione che il Carnevaletto lancia a tutta la comunità». La presentazione si è conclusa, come lo scorso anno, con l’immancabile arte pasticcera dei ragazzi dell’istituto alberghiero di Orbetello che hanno offerto ai presenti una torta dedicata al Carnevaletto.

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