Scarlino raccoglie 3mila 500 euro per Selene, la piccola maremmana malata di leucemia

SCARLINO – La comunità scarlinese si è stretta ancora una volta intorno alla famiglia De Rosa, e in particolare a Selene, la piccola affetta da leucemia che da pochi giorni ha compiuto otto mesi. La bambina è in cura all’ospedale pisano e con i genitori Giovanni e Luna attualmente vive in una struttura, sempre a Pisa, che ospita le famiglie con bambini affetti da patologie gravi.

L’appello del padre, che momentaneamente non lavora per assistere la figlia, ha dato vita a una catena di solidarietà che continua a dare i suoi frutti.

I vertici del Comune di Scarlino, appena venuti a conoscenza della vicenda, avevano contattato le associazioni di volontariato cittadine che fanno parte del Comitato Vita per organizzare una raccolta fondi a sostegno della causa, e domenica 19 gennaio è stata organizzata una cena, in collaborazione con la parrocchia Madonna delle Grazie di Scarlino Scalo, alla quale hanno partecipato 128 cittadini che hanno dato il loro contributo devolvendo 15 euro come offerta minima per prendere parte all’iniziativa.

Sono stati raccolti 2.922 euro ai quali vanno aggiunti 500 euro devoluti come contributo dall’Amministrazione comunale al Comitato Vita per sostenere l’evento.

A inaugurare la serata sono state le parole di Don Jose, parroco della comunità scarlinese, che ha ringraziato tutti coloro che in queste ultime settimane hanno supportato la famiglia della piccola Selene.

«Come ho detto alla cena – commenta il sindaco Francesca Travison – voglio ringraziare gli scarlinesi che hanno dimostrato di avere un gran cuore e soprattutto, aspetto ancora più importante, di aver ben chiaro ciò che significa essere una comunità. La nostra speranza è quella di ritrovarci presto, sempre nell’oratorio della parrocchia di Scarlino Scalo, ma con un’ospite speciale: Selene. Non vediamo l’ora di abbracciare la bambina e vedere il sorriso dei suoi genitori. Questo sarebbe per tutti noi il regalo più grande. Ringrazio tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa, il Comitato Vita, di cui fanno parte le associazioni di volontariato comunali Croce Rossa, Scarlino Soccorso, Auser Puntone, Auser Scarlino Scalo, Avis, Amu e Uic, Don Jose che ci ha ospitati con affetto e l’associazione Socci Golosi».

Le iniziative a favore della famiglia continuano: ancora oggi molti cittadini stanno devolvendo contributi a sostegno della causa, e così stanno facendo associazioni, aziende ed esercenti.

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