Roccastrada celebra il Giorno della Memoria: «Per non dimenticare il nostro passato»  evento

ROCCASTRADA -In occasione della giornata internazionale della memoria, lunedì 27 gennaio, il Comune di Roccastrada celebrerà la ricorrenza con due importanti appuntamenti per non dimenticare il passato.

Le iniziative, in collaborazione con Isgrec, CoeSo SdS e la Pro Loco di Roccatederighi, si svolgeranno la prima la mattina alle 10.30 all’ex cinema teatro di Ribolla, dove si terrà un incontro con le scuole secondarie di primo grado degli Istituti comprensivi di Roccastrada, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo e Montieri e la seconda la sera alle 21 nella sala del Consiglio Comunale, con la donazione dell’opera d’arte “Pompei 1944” (la domanda di Gigliola) alla Comunità Ebraica di Livorno, in memoria di Gigliola Finzi, nata a Roccatederighi il 19 febbraio 1944 ed uccisa ad Auschwitz il 23 maggio 1944.

Alla cerimonia parteciperanno molte autorità locali tra cui il prefetto di Grosseto Fabio Marsilio, il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, oltre a rappresentanti delle comunità ebraiche di Livorno, Napoli e Milano e valenti attori e musicisti che arricchiranno con i loro interventi i contenuti emotivi e riflessivi dell’incontro.

L’opera d’arte che verrà donata alla comunità ebraica che prende il nome “Pompei 1944 (La domanda di Gigliola)” è stata realizzata dagli artisti Renato Pisani, Antonello Mendolia e Johannes Dimpflmeier con il compito specifico di consegnare il lavoro al Museo della Sinagoga di Livorno, città dalla quale provenivano gli sventurati genitori di Gigliola che fu barbaramente trucidata nel campo di sterminio di Auschwitz.

“Per noi è doveroso ricordare – sottolinea l’assessore alla cultura Emiliano Rabazzi – perché, come ha scritto Primo Levi – ciò che è accaduto può ritornare, pur assurdo e impensabile che appaia -. Dobbiamo evitare con tutte le nostre forze che tali aberrazioni si ripresentino ed è per questo che ci adoperiamo per mantenere vivo il ricordo, rivolgendosi alla nostra comunità affinchè le nuove generazioni si facciano carico di costruire una nuova coscienza umanitaria, allo scopo di rifuggire da qualsiasi tipo di conflitto, dall’odio razziale e da qualsiasi tipo di fanatismo, sia politico che religioso. E’ indispensabile imprimere alle giovani generazioni il più totale ripudio dell’odio razziale e dell’intolleranza con l’auspicio che il ricordo, portato avanti con nobile spirito di civiltà, rimanga nelle coscienze di tutti, affinchè i crimini consumati contro l’umanità non abbiano mai più a ripetersi”.

“Anche quest’ anno – conclude il sindaco Francesco Limatola, la nostra comunità celebra la Giornata della Memoria con iniziative che mirano a sensibilizzare le coscienze. Quello della memoria è un valore prezioso, che la nostra comunità coltiva con partecipazione e rispetto. Giornate come questa hanno l’obiettivo di approfondire la conoscenza del passato pensando all’oggi: la storia è maestra di vita solo se ne cogliamo le implicazioni sul presente”.

“Il male non arriva all’improvviso – conclude il sindaco – . È qualcosa che cresce lentamente nella quotidianità, che si nutre di indifferenza, egoismo e intolleranza, un qualcosa che ha la sua massima espressione nel togliere alle persone i loro diritti e persino la vita: è questo il messaggio terribile della Shoah che non dobbiamo mai dimenticare”.

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