Infortunio al ginocchio, lungo stop per il portiere titolare dell’Hc Castiglione

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Bruttissima tegola per la prima squadra dell’Hc Castiglione: Gabriele Astorino, portiere titolare della serie B, si è infortunato al ginocchio e rischia un lungo stop. Astorino ha subito la rottura del menisco del ginocchio ed è a rischio probabilmente per l’intera stagione. Il ragazzo sarà operato al più presto, ma tra i tempi tecnici e quelli del recupero si parla di minimo due mesi. In teoria potrebbe fare in tempo a rientrare per i play off, ma è certo che senza di lui la squadra perde un potenziale enorme per il raggiungimento di un piazzamento di prima fila per la post season. Ricordiamo che nel girone di coppa Italia identico a quello del campionato, i biancocelesti avevano colto un sorprendente (per la giovane età degli atleti) primo posto a pari merito con il Follonica A.

A questo punto purtroppo Astorino non è neanche sostituibile, perché con il 2 gennaio si sono concluse tutte le possibilità di tesseramento, anche di atleti non in attività. Al posto di Astorino in campo andrà al quindicenne Alessandro Donnini, portiere della under 17.

“Prima di tutto voglio dire che mi dispiace enormemente per Gabriele – ha detto l’allenatore Raffaele Biancucci – è un grande portiere, ma soprattutto un ottimo ragazzo, serio e con la testa sulle spalle, e non si meritava questo duro colpo. Anche perché questa situazione gli creerà grossi problemi anche per i suoi studi a Pisa, che sono ben più importanti di tutto il resto. Ho la massima fiducia in Alessandro che è un ottimo portiere, uno dei migliori a livello nazionale nella sua categoria, e lo ha già dimostrato anche a Bassano nel recente torneo del Ponte. Certo, ha solo 15 anni e giocoforza pagherà lo scotto dell’inesperienza, per questo dovremo essere bravi a gestirlo, tutti insieme, dallo staff tecnico, ai compagni, ai tifosi, senza mettergli addosso nessuna pressione. Ricordiamoci tutti che già la Coppa Italia ci ha regalato grandi risultati, e lo scopo di questa prima stagione era esclusivamente quello di far fare esperienza ad un gruppo di ragazzi che, nonostante siano nel giro delle nazionali giovanili, hanno un’età media di sedici anni”.

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