Borracce per tutti e un rubinetto per l’acqua filtrata: i licei e medie Chelli diventano plastic free

GROSSETO – I licei Chelli e la scuola media Madonna delle Grazie si impegnano per l’ambiente, la riduzione della plastica e la differenziazione dei rifiuti.

Gesti concreti, ripetibili nella quotidianità della vita scolastica, che, senza clamori, contribuiscono ad educare le giovani generazioni alla consapevolezza che ognuno può fare la sua piccola parte per migliorare il contesto in cui vive e preparare giorni migliori.

E’ così che alle scuole di via Ferrucci è stata avviata la raccolta differenziata, grazie agli appositi contenitori ottenuti tramite l’interessamento dell’assessore all’ambiente Simona Petrucci e posizionati nei corridoi delle scuole, mentre durante le vacanze di Natale, in cui l’Istituto è rimasto chiuso, sono state allestite due postazioni (una per piano) per le fontanelle con filtro. Sulla parete, in azzurro, è stata riportata la grande scritta H2O, mentre ogni studente e professore è stato dotato di una borraccia, che potrà riempire alla fontanella, evitando, così, di dover acquistare bottigliette di plastica.

Le bottigliette sono state donate dallo stabilimento balneare “Bagno Bruna” di Castiglione della Pescaia e dalla Acquafil srl, che ha installato anche le due postazioni per l’acqua.

“E’ una ulteriore iniziativa che qualifica le nostre scuole in quel percorso di educazione integrale della persona, che è il perno del nostro progetto formativo”, commenta Giulio Borgia, presidente della Fondazione Chelli, l’ente di gestione della media Madonna delle Grazie, dei licei classico e scientifico paritari, delle scuole d’infanzia San Giuseppe e Santa Lucia.

chelli plastic free

L’installazione delle due postazioni per l’erogazione dell’acqua filtrata si inseriscono dentro un più ampio percorso di educazione scientifica alla sostenibilità, che sta coinvolgendo gli studenti. In particolare, i ragazzi delle medie sono stati coinvolti nel progetto “SosteniAmo l’ambiente”, mentre gli studenti liceali nel progetto “Così simili, ma così diversi: aspetti scientifici e filosofici della biodiversità umana e animale”, cofinanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Firenze.

“Questi progetti – spiega la preside Paola Biondo – propongono percorsi tematici e attività laboratoriali che arricchiscono le ordinarie materie curricolari e puntano a responsabilizzare individualmente i ragazzi. Per questo pensiamo a gesti semplici, concreti, mantenuti nel tempo: la raccolta differenziata, la riduzione della plastica grazie agli erogatori d’acqua e all’uso delle borracce, ma anche la piantagione e cura di piante nel giardino dell’Istituto durante la Festa dell’Albero, promossa da Legambiente. Gesti concreti, assolutamente non eclatanti, che però generano comportamenti sostenibili e responsabilizzano sull’uso delle risorse e sulla cura della casa comune, un ambito fondamentale dell’educazione dei giovani cittadini di oggi e degli adulti di domani”.

“Educare i ragazzi al rispetto dell’ambiente è una priorità imprescindibile per la nostra società – affermano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore all’Istruzione Chiara Veltroni -: rendere i valori della sostenibilità, del riuso e del riciclo una consuetudine è importante affinché i ragazzi possano diventare messaggeri di un modo diverso di vivere, in armonia con il territorio e l’ambiente circostante”.

“Siamo felici – dicono dal Bagno Bruna e dall’azienda Acquafil – di aver dato il nostro contributo a questo progetto, perché le nuove generazioni hanno bisogno di gesti che li aiutino a rendere credibili le nostre parole”.

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