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La Tiemme pensa che la scuola sia chiusa e lascia i ragazzi a piedi

GROSSETO – Hanno aspettato, hanno aspettato, hanno aspettato. Alla fine, visto che l’autobus non passava, hanno chiamato a casa perché li venissero a prendere i genitori.

Sono circa 25 i ragazzi che all’uscita di scuola, alle 14 sono di oggi, sono rimasti a piedi. Sono gli studenti della scuola media Leonardo Da Vinci in via De Barberi a Grosseto.

«Sembra che la Tiemme ritenesse che le scuole oggi sarebbero state chiuse – racconta una mamma indignata -. E così, da Rispescia e Alberese, dove il bus era diretto, siamo partiti noi genitori a prendere i ragazzi. Con grandi disagi per le famiglie anche considerato che paghiamo profumatamente un abbonamento che, per giunta, vale solo per per la corsa della mattina e del pomeriggio su quella tratta. Se i ragazzi dovessero prendere un altro pullman per rientrare non varrebbe».

«Praticamente la corsa della mattina, che è una corsa di linea, è passata. La corsa delle sette non ha avuto problemi perché non è solo scolastica. La corsa delle 14, invece, essendo solo per gli studenti, non è passata».

«Non è la prima volta che i nostri figli restano a piedi: era successo anche il 24 settembre, allora ci dissero per un disguido tecnico. Ma se i ragazzi tornano con i bus ci sarà un motivo, se le famiglie pagano un carissimo abbonamento significa che andarli a prendere personalmente è molto difficile per noi».

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