Anguilla d’oro e Cavaliere d’Italia, premiati i migliori del 2019: ecco chi sono fotogallery

ORBETELLO – Giuliano Adorno, pianista, e Antica pasticceria Ferrini sono, rispettivamente, i vincitori di anguilla d’oro e cavaliere d’Italia, due prestigiosi riconoscimenti che vanno il primo all’Orbetellano che ha saputo distinguersi nel mondo per il proprio talento e il secondo alle imprese d’eccellenza del territorio lagunare.

La premiazione è avvenuta durante il pomeriggio di festa promosso dalla ProLoco Lagunare in vista del Natale, durante il quale è stato presentato anche il nuovo sito web dell’associazione che sarà presto on line e che si è concluso con una tombolata aperta ai cittadini.

Giuliano Adorno, vincitore dell’anguilla d’oro, diplomatosi in Pianoforte sotto la guida del maestro Antonio Di Cristofano, si è perfezionato a Parigi presso l’Ecole Normale “A. Cortot” e successivamente a Madrid con il maestro Leonel Morales. Ha ottenuto premi e riconoscimenti in oltre 30 concorsi pianistici nazionali e internazionali. Tra le sue ultime apparizioni la tournée in Giappone (Tokyo, Nagoya, Chiba) con un programma in occasione dei 150 anni delle relazioni diplomatiche Italia/Giappone ed il concerto presso il Parco Lazienki di Varsavia per la Chopin Society. Il suo repertorio include numerosissimi autori, opere per pianoforte, musica da camera e concerti per piano e orchestra. Ha eseguito la Rapsodia in Blu di G. Gershwin come solista con la Banda Musicale della Polizia di Stato diretta dal M. Maurizio Billi, ed ha eseguito come solista con l’Orchestra Città di Grosseto il concerto op.18 di Rachmaninov e i concerti op. 15 e op. 58 di Beethoven, oltre al Concerto n. 1 di Franz Liszt. Dal 2012 è direttore artistico di Orbetello Piano Festival e dal 2017 è fondatore e direttore artistico di Orbetello International Piano Competition.

Per quanto concerne il Cavaliere d’Italia, ecco come gli organizzatori hanno motivato l’assegnazione del premio :«L’Antica Pasticceria Ferrini rappresenta un’arte che da ormai cento anni si è tramandata per ben tre generazioni; un nome che per questa comunità è sinonimo esso stesso di pasticceria, e una storia che da una bottega nella nostra piazza principale è finita all’attenzione di riviste e guide (anche internazionali) che ne hanno inconfutabilmente certificato il livello di eccellenza, per gusto ma anche per creatività ed assoluta originalità dell’arte decorativa e criteri estetici, in un momento in cui questo particolare settore del nostro patrimonio gastronomico é spesso sotto i riflettori dei media e dell’interesse del pubblico. E’ una presenza che accomuna la nostra città nello scandire dei momenti speciali, dai bei rituali domenicali alle occasioni veramente importanti, passando per la conferma ma anche la rilettura in chiave sempre nuova della tradizione dolciaria legata alle varie festività stagionali di ogni nostro anno. In un’era in cui è tutt’altro che scontata la durata nel tempo di iniziative aziendali e lavorative, un nome a cui ci rivolgiamo con fiducia e continuità ormai da un secolo merita finalmente il riconoscimento anche formale di eccellenza in un ambito di orbetellanità di cui andar fieri».

Alla cerimonia presenti, oltre ai vertici della ProLoco, anche l’assessore Maddalena Ottali, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, che ha premiato i vincitori.

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