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Festa della “cittadinanza europea”: i ragazzi delle medie raccontano l’Erasmus

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GAVORRANO – Grande festa, martedì 17 e mercoledì 18 dicembre all’Istituto comprensivo di Gavorrano-Scarlino, dove i ragazzi hanno dato vita a due giornate, rivolte alle famiglie, agli amministratori e all’intera comunità sul tema della “cittadinanza europea”.

Nell’occasione, gli alunni delle seconde e terze medie di Gavorrano e Scarlino (170 in totale), insieme ai loro insegnanti, hanno messo in scena il “racconto” dell’esperienza dei due recenti viaggi a Los Barrios, in Spagna, e a Nea Peramos, in Grecia, nell’ambito di due progetti multilaterali “Erasmus Plus” di durata biennale, che interessano altre scuole di diversi Paesi: il primo, “Tolerance between pupils and countries to fight against discriminations”, coinvolge le scuole di Italia, Bulgaria, Francia e Spagna su temi della disuguaglianza, soprattutto di genere, e del bullismo. Il secondo, “Creating employment in sustainable tourism as a source of wealth for the community”, coinvolge le scuole di Italia, Francia, Grecia, Portogallo, Slovenia e Spagna, sul tema della sostenibilità.

Intorno a questi due argomenti di grande attualità, si sviluppano le attività educative e didattiche, che gli studenti di Gavorrano e Scarlino hanno declinato in maniera creativa e originale, proponendo il loro lavoro con l’entusiasmo “contagioso” di una comunità scolastica attiva e partecipe.

«L’impegno della scuola, in questo come in altri progetti – spiega la dirigente, Bianca Assunta Astorino – è mirato a garantire “una scuola al passo con i tempi” attraverso l’innovazione, l’apertura ad altre culture e ad altri mondi, in modo da avviare i nostri ragazzi verso un percorso formativo, di vita e di lavoro, con il più ampio bagaglio possibile di competenze e conoscenze. Dobbiamo dare forza ai valori fondanti del rispetto, della multiculturalità, della conoscenza, per sostenere i giovani nel loro percorso di crescita, dotarli degli strumenti necessari per diventare cittadini europei competenti e consapevoli. In questo senso riteniamo “Erasmus plus” un veicolo formidabile per sviluppare il nostro progetto educativo. In queste due giornate abbiamo voluto rendicontare alle famiglie, e più in generale alla comunità, il lavoro che i ragazzi hanno svolto con interesse ed entusiasmo, consolidando le competenze e le conoscenze acquisite. È importante, inoltre, sottolineare che i progetti europei rappresentano uno straordinario strumento di promozione culturale e turistica del nostro territorio».

Il valore aggiunto di Erasmus plus è dato, infatti, dall’opportunità offerta ai ragazzi di condividere le proprie conoscenze, grazie anche ai due viaggi in Grecia e Spagna, cui hanno partecipato 12 alunni in totale e che saranno seguiti da altri due, in aprile, con altri 12 ragazzi. Saranno poi replicati il prossimo anno, dando la possibilità a 48 alunni di fare un’esperienza all’estero senza spese per le famiglie e la comunità, poiché interamente finanziati con i fondi europei.

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