Al via le varianti urbanistiche all’Argentario: riguarderanno l’ex casa degli Ebrei e “Carrubo alto”

MONTE ARGENTARIO – Con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale regionale-Burt, n. 51 del 18 dicembre scorso, sono diventate efficaci a tutti gli effetti tre varianti urbanistiche recentemente approvate dal Consiglio comunale. Questo passaggio formale, ma indispensabile, conclude l’iter dei tre procedimenti che vanno a modificare il Regolamento urbanistico vigente.

Nel particolare si tratta di una variante gestionale i cui contenuti riguardano semplificazioni normative con effetti sull’intero territorio comunale e aggiornamenti resisi necessari per le modifiche intervenute a livello di pianificazione sovraordinata e di normativa, inoltre nella redazione delle nuove norme sono stati recepiti alcuni contributi ed osservazioni proposti da tecnici e cittadini.

Un’altra variante riguarda l’ex casa degli Ebrei a Porto Santo Stefano prevedendone il recupero dell’edificio a fini residenziali nel rispetto delle caratteristiche architettoniche storicizzate, la riqualificazione funzionale ed estetica dell’area di pertinenza del complesso.

La terza variante denominata “Carrubo alto” ha come finalità quella di potenziare l’offerta insediativa con la realizzazione di un complesso residenziale da situare lungo il margine del centro abitato di Porto Santo Stefano, riservando una quota del 20% per alloggi Ers, di riqualificare funzionalmente il margine urbano sud-occidentale del centro abitato di Porto Santo Stefano, migliorarne l’accessibilità e la sosta nell’area, dove è presente anche la struttura scolastica dell’Appetito.

Tutti i contenuti e gli elaborati che compongono le varianti sono disponibili on line sul sito istituzionale del Comune.

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