Verruzzi: «L’area di Campiano è realtà. Montieri riscrive la sua storia»

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MONTIERI – “L’area industriale di Campiano è realtà. Dopo oltre cinque anni di intenso lavoro, quello che pareva solo un sogno, per molti irrealizzabile, quella che sembrava una bellissima suggestione si è trasformata quest’oggi in realtà, mostrandosi in tutta la sua importanza per il comune di Montieri e per il territorio circostante tutto, i cui effetti per il futuro potrebbero avere una portata straordinaria”. A parlare Nicola Verruzzi, sindaco di Montieri.

“La cordata di imprenditori che a luglio partecipò all’asta giudiziaria presso il Tribunale di Grosseto – continua il primo cittadino -, versando la cauzione prevista, nella giornata di ieri, nel pieno rispetto della road map fissata, ha perfezionato l’acquisizione attraverso il versamento del saldo prezzo per un totale di 1.046.069,10 euro che si sono andati a sommare ai 116.229.90 euro versati in luglio, raggiungendo così gli 1.162.299 euro che rappresentavano il prezzo di aggiudicazione a base d’asta”.

“La cordata, composta in totale da dieci importanti aziende – va avanti Verruzzi -, è capofilata da Simone Cornali, titolare della Somain Italia Srl, ha in Simone Moro, forse il più grande alpinista italiano in attività, il proprio uomo simbolo, e conta la partecipazione di un’importante azienda del territorio, il Panificio Montomoli”.

“L’operazione di Campiano ribalta i piani e si pone in direzione contraria rispetto a quel trand nazionale, o meglio mondiale, che vorrebbe le aree interne destinate ad un’inarrestabile declino e rassegnate ad una rarefazione economica, sociale ed occupazionale nei confronti della quale parrebbero non poterci essere le dovute contromisure ed i giusti antidoti – prosegue il sindaco di Montieri -. Siamo sempre stati in prima linea nella tutela dei piccoli comuni e delle aree interne convinti, come siamo, che una loro rinascita sia essenziale alla ripresa economica di tutta la nostra Nazione e vitale per frenare un inurbamento sempre più marcato e foriero di enormi disuguaglianze sociali.
Il presidio, la cura e lo sviluppo di queste aree rappresentano gli unici freni all’abbandono del territorio produttivo di disastri ambientali e di calamità naturali spaventose come quelle alle quali stiamo assistendo”.

“Il comune di Montieri ha scritto, quest’oggi, una pagina fondamentale della propria storia ponendo le basi per una riconversione economica ed occupazionale che, dopo la fine dell’epopea mineraria, non era mai stata neppure pensata lasciando, al contrario, che secoli di storia e decenni di attività venissero spazzati con un colpo di spugna – continua -. Ci sentiamo di dedicare questa giornata proprio alla memoria dei minatori e di quanti alacremente lavorarono per far grandi questi luoghi e che pertanto meritavano una progettualità in grado di restituire speranza per il futuro”.

“Non pensiamo di peccare di superbia nel definire quest’operazione, in un momento storico come quello che stiamo vivendo ed in un contesto come quello nel quale si è realizzata, un fatto eccezionale con riverberi provinciali, regionali e probabilmente nazionali – ancora Verruzzi -. Mi sento di ringraziare chi, insieme con me, ha creduto e si è adoperato fin dall’inizio per cogliere l’enorme risultato di oggi, in primis Antonio Martini, straordinario professionista e trade union irrinunciabile ed essenziale tra il territorio e le imprese”.

“Durante la prossima settimana si terrà, presso il municipio di Montieri, una conferenza stampa che vedrà la partecipazione di tutti i protagonisti e durante la quale gli imprenditori spiegheranno più nei dettagli i prossimi passi, i tempi per la riconversione dell’area e quelli ipotizzabili di start up e le modalità di reclutamento del personale. Alla conferenza stampa – conclude Nicola Verruzzi -, alla quale saranno invitati tutti gli organi di stampa del territorio, hanno già confermato la loro partecipazione importanti testate giornalistiche di rilievo nazionale”.

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