Gavorrano premia la legalità: a Omizzolo il riconoscimento per l’impegno contro il caporalato fotogallery

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GAVORRANO – È stato Marco Omizzolo a ricevere il riconoscimento “Gavorrano per la legalità”, il premio istituto lo scorso anno dal Comune di Gavorrano per volontà del sindaco Andrea Biondi.

Omizzolo, sociologo e docente universitario, è impegnato da tempo nello studio del fenomeno del caporalato. Un impegno che l’ha portato in passato anche a infiltrarsi tra i migranti della comunità indiana della provincia di Latina per conoscere meglio e poter comprendere il mondo dello sfruttamento dei lavoratori da parte di quelle che vengono definite Agromafie. Sistemi criminali, molto attivi nella zona del basso Lazio, che si moltiplicano anche in altre aree geografiche del Paese e che seppur in altre declinazioni sono presenti anche in provincia di Grosseto.

Marco Omizzolo è intervenuto ieri al cinema di Bagno di Gavorrano all’incontro moderato della giornalsita de IlGiunco.net Jule Busch e organizzato dall’amministrazione comunale che ha visto la partecipazione anche di alcuni studenti delle scuole medie. Presente tra gli ospiti anche il segretario della Cgil della provincia di Grosseto Claudio Renzetti. Nel suo intervento ha spiegato come il sindacato è impegnato già dal 2015 per far emergere anche in Maremma le dinamiche legate ai caporali e al reclutamento dei lavoratori in agricoltura e a denunciare tutte le situazioni illegali scoperte.

E parlando di immigrazione e gestione dei migranti il sindaco di Gavorrano ha assegnato, per questa seconda edizione del premio, un riconoscimento speciale alla “Comunità di Gavorrano”. Un premio pensato per tutte quei cittadini gavorranesi che nei mesi scorsi hanno accolto nelle loro case i migranti, rimasti scoperti dalle tutele previste per i rifugiati dopo l’entrata in vigore del decreto sicurezza. Un’esperienza che ha coinvolto una decina di famiglie e “salvato” altrettanti migranti da una situazione di incertezza e clandestinità. A ritirare il premio, in rappresentanza di tutti i cittadini di Gavorrano, Fabrizio Santini una delle persone che ha accolto nella propria casa un giovane migrante.

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