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Formazione, apprendistato, alternanza scuola lavoro, Breda: «Abbiamo investito 300 mila euro in voucher»

GROSSETO – Formazione continua, apprendistato, alternanza scuola lavoro. Regione Toscana e Camera di commercio della Maremma e del Tirreno da tempo stanno lavorando in questo senso «L’istituzione dell’agenzia Arti che ha sostituito i centri per l’impiego è stata una scelta di successo – afferma il consigliere regionale Leonardo Marras -. programmi e progetti strategici anche per l’impatto sul territorio, validando la formazione sia in termini di efficacia, sia nell’ottica del lavoro generato».

All’incontro ha preso parte anche l’assessore all’istruzione e formazione Cristina Grieco. «L’alternanza scuola lavoro e tutta la formazione scolastica, sia superiore che universitaria sono un obiettivo della Camera di commercio e uno dei nuovi indirizzi di contributo al mondo lavoro» precisa il presidente della Camera di commercio Riccardo Breda.

«Già nel biennio 2018-2019 abbiamo investito oltre 300 mila euro in voucher per quelle aziende che hanno attivato percorsi di scuola-lavoro; faremo altrettanto anche per triennio 2020-2022. Stiamo aspettando il via libera della Regione per aumento 20% delle risorse».

«Questo – prosegue Breda – è un primo passo. Il successivo deve portare ad un livello superiore: dobbiamo avere una miglior conoscenza delle esigenze delle imprese, e puntare su una formazione specializzata su cui la Regione sta investendo. Questo è particolarmente importante perché sempre più imprese lamentano di non trovare operai specializzati».
«Bisogna riuscire a professionalizzare i ragazzi – continua il presidente della Camera di commercio – perché quando escono dai corsi di formazione specializzati hanno un’occupazione quasi certa: la sfida è dunque proprio di conoscere meglio le esigenze delle aziende e preparare i ragazzi su alcuni settori specifici. Dobbiamo intervenire per filiere produttive che sarebbe la grande opportunità per coprire tutti i settori di filiera dando più possibilità di lavoro ai giovani».

«Non tutto può dirsi risolto – prosegue Marras – ma la Regione Toscana ha, in questo ambito, le migliori performance nazionali e questo nuovo modello ha coinvolto anche la Maremma che si è riorganizzata e ha avuto, su tanti fronti, grandi benefici».

«Il futuro è cercare di consolidare ulteriormente il sistema delle agenzie formative, di personalizzare i percorsi di orientamento e accesso al lavoro, e questo soprattutto in contesti più difficili come aree interne e quelli di maggior crisi tra cui anche alcune aree delle Maremma»

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