Sul palco del Moderno “I talenti e la comunità”: serata tra storia e spettacolo per i 70 anni della Cna

L'evento è gratuito e aperto a tutti.

GROSSETO – Una serata tra storia e spettacolo per celebrare i 70 anni di Cna Grosseto. E’ in programma il 19 dicembre prossimo al teatro Moderno, proprio in occasione del settantesimo anniversario dalla fondazione dell’Associazione artigiani indipendenti che ha dato vita a Cna. La serata, progettata con la collaborazione del designer Alessandro Corina, membro del direttivo dei Giovani Imprenditori della Cna, vuole essere l’occasione per ripercorrere le tappe salienti della vita dell’associazione grossetana, incontrare in un clima di festa gli associati, per parlare dei valori dell’associazione, ma anche delle sfide che questa sta affrontando a tutela delle piccole e medie imprese e dei pensionati.

“Il nostro territorio, come il Paese più in generale, sta attraversando ancora una crisi strutturale da cui, lentamente, stiamo cercando di uscire – spiega il presidente Riccardo Breda – anche rafforzando la coesione e la condivisione di obiettivi e idee e ci è sembrato giusto farlo anche in occasione di questo 70esimo anniversario dalla nascita di Cna: per questo abbiamo pensato di celebrarlo con una grande festa per tutti proprio nel giorno del ‘compleanno’ dell’associazione, a chiusura di un anno ricco di iniziative”.

L’appuntamento è giovedì 19 dicembre, dalle 21, al teatro Moderno di Grosseto. La serata, condotta dalla giornalista Virginia Masoni, alternerà momenti di spettacolo ad altri più legati alla vita della Cna.

“In un periodo in cui il ruolo della rappresentanza è spesso messo in discussione, abbiamo pensato che fosse importante dare spazio e voce alle persone che ogni giorno ci scelgono per essere tutelate o per ricevere servizi qualificati, dimostrando, invece, che i cosiddetti corpi intermedi possono ancora oggi svolgere un ruolo molto importante, aiutando le e sostenendo soprattutto le piccole e medie imprese”, aggiunge il direttore Anna Rita Bramerini.

Organizzata con l’aiuto di Alessandro Corina, designer attivo tra i Giovani imprenditori di Cna Grosseto, “I talenti e la comunità” prevede la partecipazione dei dirigenti dell’associazione a livello locale, regionale e nazionale. Saranno presenti, infatti, Daniele Vaccarino, presidente nazionale di Cna, Andrea di Benedetto, presidente di Cna Toscana, tutti i componenti della dirigenza attuale dell’associazione grossetana e alcuni esponenti “storici dell’associazione”. Ai loro interventi si alterneranno momenti di spettacolo.

“Quando ho ricevuto la proposta di contribuire all’organizzazione dell’evento – dice Alessandro Corina – ho pensato che per poter fare la differenza nella società non occorre la bacchetta magia, ma si debba investire sui talenti e sul cuore delle persone. E questo è quello che vogliamo proporre il 19 dicembre: un momento per ribadire i valori che Cna porta avanti, i saperi che incarna, l’originalità, l’impegno e il talento che sono alla base di ogni lavoro artigianale: da quelli più tradizionali a quelli innovativi”.

A rappresentare tutto questo contribuiranno una serie di artisti che sono stati coinvolti.
La Scuderia De Dominicis, compagnia teatrale che porterà in scena lo spettacolo realizzato proprio per Cna dal titolo “70… ma non li dimostra!”, Q2 visual e Michele Guidarini che proporranno una proiezione video spettacolare ed emozionante e Stefano Cocco Cantini (ai sassofoni) e Riccardo Galardini (alla chitarra) in concerto.

Durate la serata, che è gratuita e aperta a tutti, è prevista anche la consegna di premi e riconoscimenti per gli associati e per chi ha partecipato al concorso di fotografia e al concorso sulla storia di una giovane impresa, lanciati proprio durante l’anno.

Alla fine dello spettacolo, che vede il patrocinio del Comune di Grosseto e dei Teatri di Grosseto ed è sostenuto da numerosi soggetti, a partire da Assicoop Toscana, main sponsor della serata, di Banca Tema, Tiemme, Comit, Cacif, ConCaMa, Siciet, Sellari Serramenti, Plastiho, e Fam, è previsto un brindisi per lo scambio di Auguri, realizzato con la collaborazione dei sommelier della delegazione Ais di Grosseto.

GLI ARTISTI E LE PERFORMANCE

La Scuderia De Dominicis è una compagnia teatrale nata a Bologna dalla volontà di artisti provenienti da diverse arti: musica, teatro, cinema, arte visuale. Fortemente proiettata sulla realtà e sull’attualità, ma memore dell’antica tradizione scenica italiana, mescola preparazione classica alla curiosità per le nuove forme di comunicazione. Diretta da Francesco Tozzi, porta in scena drammaturgie originali e contemporanee. Ha in cantiere diversi progetti tra i quali “Blablacar”, “Un’anguilla in salotto: la mirabolante storia di Pellegrino Artusi”, “La Proroga”, “Rave Rabbit”. Saliranno sul palco per lo spettacolo “70 anni… ma non li dimostra!” Francesco Tozzi, che è anche sceneggiatore e regista della pièce, Francesco Mauri, Chiara Sarcona.

Q2 Visual è un progetto che nasce nel 2008 dalla passione per la visual art e per il vjing di Alessio Mangiavacchi e Irene Biga (Q2 sta, infatti, per quei 2 vj). Totalmente autodidatti, si approcciano inizialmente al vjing: i loro live sets sono caratterizzati da giochi di geometrie, animazioni 2D e motion graphics, in una continua ricerca e sperimentazione di nuove strutture e materiali su cui confrontarsi.
Successivamente si evolvono realizzando i primi videomapping e videoinstallazioni. Si distinguono per i loro progetti coinvolgenti e carichi di narrazione. Il loro obiettivo è quello di comunicare attraverso la luce. Sono tra i membri fondatori di Alterazioni Festival ad Arcidosso in Toscana. Qua portano sul palco i loro primi spettacoli che coinvolgono luci, danza e suoni. Le loro performance di danza interattiva, videomapping e video-installazioni site specific, sono state presentate in vari eventi e manifestazioni nazionali. Creare video dal forte impatto visivo ed emozionale grazie ad uno storytelling ed un design semplice ne fa la loro peculiarità principale. Alla video performance realizzata per Cna Grosseto ha collaborato anche l’artista Michele Guidarini.

Stefano Cocco Cantini, jazzista di fama internazionale suona dagli anni Settanta con numerose formazioni jazz il sassofono tenore, suonando tournées, in Italia e all’estero, con musicisti come Collins, Mannoia, Raf, e molti altri e ha collaborato con artisti del calibro di Chet Baker, Billy Cobham, Dave Liebman, Paolo Fresu, Danielo Rea, Stefano Bollani, Enrico Rava, Fabrizio Bosso. Direttore artistico del Grey Cat Jazz Festival, ha inciso numerose colonne sonore per il cinema, come quelle per Nuti, e composto ed eseguito brani per spettacolo teatrali con Albertazzi, Foà, Haendel, Morozzi. E’ segnalato dall’americana Down Beat, una delle più importanti riviste musicali, in “Best Cds of the 2000’s” come miglior strumentista europeo della classifica insieme ad Antonello Salis. Ha registrato più di 300 dischi in tutto il mondo.
Accanto a lui, salirà sul palco del teatro moderno Riccardo Galardini, chitarrista, compositore, arrangiatore, direttore, suona con artisti come Fossati, Raf, Pausini, Grandi, e Patti Pravo e dirige più volte l’Orchestra al Festival di Sanremo. In ambito jazz partecipa con varie formazioni a Siena Jazz, Umbria Jazz, Montreux Jazz e registra numerosi cd con diverse formazioni. E’ attivo in diverse formazioni-progetti jazz, in duo, trio, quartetto e big-band, ed insegna chitarra pop rock e chitarra jazz al Conservatorio di Cuneo.

Commenti