Il presepe vivente? A Cinigiano è nel bosco, e nella costruzione lavora tutto il paese fotogallery

CINIGIANO – Sarà un presepe vivente molto speciale quello in programma a Monticello Amiata, nel comune di Cinigiano, perché si snoderà tutto fuori dal paese, in campagna, e avrà come suggestivo scenario il bosco. La prima rappresentazione del presepe vivente di Monticello Amiata si terrà a partire dalle ore 17.30, il 26 dicembre e sarà riproposta alla stessa ora il 29 dicembre e il 6 gennaio.

L’intera comunità è coinvolta in questo progetto: “E’ bastata una scintilla per provocare una reazione a catena – afferma soddisfatto l’architetto Alberto Lorenzini che ha curato l’allestimento – sono stato contattato da Carlo Leoni, presidente dell’associazione Gli amici del Santuario della Madonna di Val di Prata, affinché dessi una mano per realizzare un presepe, in occasione della mostra dei presepi di Monticello Amiata. La mia risposta è stata certo, sono disposto a collaborare, ma solo se organizziamo un presepe vivente unico nel suo genere per le nostre zone! L’idea era quella di allestirlo lungo un vecchio sentiero, collegato al bosco, sino ad arrivare alla grotta della Madonna di Val di Prata, un percorso di circa 400 metri, immerso completamente nella natura, in un paesaggio suggestivo, che potesse dare al visitatore la sensazione di essere realmente catapultato in un’altra epoca. Un progetto ambizioso, che ha richiesto un immenso lavoro, ma nonostante questo, la comunità ha accettato a braccia aperte l’invito e sinceramente non credevo che ci potesse essere una partecipazione così entusiasta dell’intera popolazione. Tutti stanno dando il loro contributo di creatività, di idee e di manualità, nella costruzione del percorso, nella realizzazione degli abiti e delle strutture. Sono certo che i visitatori apprezzeranno il risultato finale.”

Dove arrivare: il visitatore avrà come punto di riferimento il distributore di Monticello Amiata, nei cui pressi sarà allestito un parcheggio per le auto. Da lì, a piedi, prenderà la prima parte del percorso, che coincide con un vecchio sentiero che collegava Monticello Amiata a Montelaterone, fino a raggiungere un campo aperto. La seconda parte del presepe vivente sarà visitabile prendendo un piccolo sentiero nel bosco, che porta ad un ruscello, da attraversare percorrendo un suggestivo ponte di legno, fino ad intercettare l’ultimo tratto che collega la Madonna del buon viaggio, sulla curva della provinciale, con la grotta della Madonna di Val di Prata, dove sarà posizionata la natività. L’intero percorso sarà perfettamente illuminato da torce, candele e fuochi, quindi sarà accessibile in sicurezza. Per chi ha ridotta capacità motoria, ci saranno dei volontari che, su richiesta, potranno accompagnare con il mezzo la persona fino alla natività.

“Il presepe sarà tutto vivente – aggiunge Alberto Lorenzini – abbiamo coinvolto 50 figuranti volontari, anche Gesù sarà rappresentato da un bambino vero. Poi ci saranno gli animali, il bue e l’asinello, le pecore, le galline. Tutte vere. Questo contribuirà a creare un’atmosfera suggestiva e mistica.”

“A Monticello Amiata il concetto di comunità è qualcosa di straordinariamente concreto e tangibile – afferma il sindaco Romina Sani – la creazione di un progetto così ambizioso ne è la dimostrazione. Sarà questo l’evento clou del Festival Natalizio delle Associazioni di questa edizione e diventerà un evento tradizionale e caratteristico finalizzato alla promozione del nostro territorio. Grazie al presepe la comunità valorizza un percorso che si chiamerà “Sentiero del Presepe di Val di Prata” molto interessante dal punto di vista paesaggistico e ambientale e che resterà fruibile tutto l’anno per le escursioni, permettendo di raggiungere la grotta della Madonna, direttamente dall’interno del paese. Il Comune ha intenzione di inserirlo nella sentieristica perché crediamo che possa diventare un punto di interesse turistico, collegato alla rete dei sentieri della Riserva Naturale di Poggio all’Olmo e delle altre riserve  dell’ Amiata. Ringrazio l’Arch Alberto Lorenzini, l’Associazione Amici del Santuario di Val di Prata, i 50 figuranti e tutti coloro che collaborano alla realizzazione di questo speciale evento.”

Consigli per i visitatori: per la visita del presepe vivente nel bosco sono necessarie scarpe da trekking e una lampadina per godere appieno degli scorci.

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