Istituto Falusi, Lega: «Il neo presidente è un dirigente Asl e per di più non è maremmano»

MASSA MARITTIMA – Loredana Bussola e Daniele Brogi, consiglieri della Lega nel Consiglio di Massa Marittima, commentano le nomine al consiglio di amministrazione dell’Istituto Falusi.

“Da pochi giorni è stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione dell’ Istituto Falusi, cda che sarà presieduto da Lorenzo Brenci, dirigente amministrativo dell’Asl di Siena. Per la prima volta sarà un esterno al territorio a ricoprire questo incarico, e questo ha già sollevato polemiche. Ma non solo: fra tutte le possibili scelte, proprio un dirigente della Asl? – commentano i consiglieri leghisti -. Come potrà, se potrà, svolgere al meglio il lavoro per l’Istituto Falusi quando ci saranno da sciogliere i nodi tra lo stesso e la Asl? Quale delle due figure prevarrà, quella di dirigente Asl o di presidente Falusi? Il cda dell’Istituto non prende indennità economiche, né può usufruire di aspettative retribuite dai rispettivi datori di lavoro, come sarà affrontato questo tema per il neo presidente?”

“E c’è di più: dove sono finiti i tanto sbandierati incontri pubblici sulla Sanità in generale e sull’ospedale in particolare che hanno riempito i giornali, con tanto di foto di gruppo Pd nelle persone di Marcello Giuntini, Giacomo Termine e Leonardo Marras? Non solo tutto è caduto nel silenzio più totale, ma la situazione del Sant’Andrea è rimasta la stessa, con tutti i disagi che la drammatica carenza di organico medico ed infermieristico procura – proseguono Bussola e Brogi -. Vogliamo sapere come e in quale direzione intendono muoversi gli esponenti del Pd locale e regionale, perché ogni giorno che passa in queste condizioni di incertezza e precarietà rischia di compromettere le sorti del Sant’Andrea”.

“Infine una stoccata a Massa Comune, che siede accanto a loro nei banchi dell’opposizione: come mai la commissione Sanità, della quale la presidenza è stata assegnata a Marco Mazzinghi, consigliere di Massa Comune, unica commissione affidata ad un gruppo di minoranza, non si è ancora mai riunita nonostante tutti i problemi fin qui elencati? Noi, come gruppo Lega – continuano -, ci siamo dimessi in segno di protesta da tutte le commissioni, per dar voce al silenzio del sindaco nei nostri confronti durante le assegnazioni per le presidenze delle commissioni. Pertanto ci aspettiamo che Massa Comune, non avendo condiviso la nostra reazione (nonostante abbia “rumoreggiato” insieme a noi nell’anticamera e durante la seduta per le elezioni dei presidenti delle commissioni, lasciando addirittura la stessa in anticipo e polemicamente) ed essendo rimasta attaccata alla poltrona di presidente nella commissione Sanità, si manifesti in maniera propositiva ed operosa. A chi giova questo silenzio di Massa Comune? Ai cittadini no di certo”.

“Nella consapevolezza di essere gli unici coerenti alle posizioni prese nei confronti del Pd – concludono Bussola e Brogi -, fin dalla campagna elettorale, continueremo a fare opposizione al sistema Pd nel nostro territorio, come abbiamo fatto fino ad oggi, nel rispetto dei nostri elettori”.

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