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Innovazione servizi demografici: la semplificazione passa per un nuovo software. Tutte le novità

GROSSETO – Il 2 dicembre nel Comune di Grosseto è entrato ufficialmente in vigore un nuovo sistema per la gestione dei dati anagrafici: dopo un lavoro durato tre anni, i servizi demografici comunali sono subentrati con successo in Anpr – L’Anagrafe nazionale della popolazione residente, la banca dati nazionale istituita dal Ministero dell’interno. In questa struttura telematica confluiranno tutte le anagrafi comunali della nazione, diventando il sistema anagrafico di riferimento per l’intero paese.

L’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr) è stata istituita dal Ministero dell’Interno con il dl 179/2012, e subentra all’Indice nazionale delle anagrafi (Ina), all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) ed alle banche dati anagrafiche tenute dai Comuni.

L’obiettivo del progetto è quello di far confluire tutte le anagrafi comunali in un’unica struttura telematica, apportando un importante processo di semplificazione e di razionalizzazione nella gestione dei dati anagrafici della popolazione residente nel nostro paese, consentendo a tutte le pubbliche amministrazioni di accedere collegandosi ad un unico archivio ed al cittadino di richiedere i propri certificati anagrafici presso qualunque comune e non solo in quello di residenza.

Il subentro in Anpr è frutto di un lavoro complesso, che ha richiesto tempo e risorse: è stato infatti acquistato un nuovo software gestionale, indispensabile al subentro in Anpr e all’attivazione del portale dei servizi on-line. In collaborazione con i servizi informativi, elettorale e toponomastica, i servizi demografici hanno inoltre provveduto alla redazione di un capitolato che ha consentito l’avvio di una procedura di gara ad evidenza pubblica, gestita in collaborazione con il Servizio acquisti e gare. Un lavoro durato circa due anni che si è concluso a dicembre 2018 con l’atto di aggiudicazione alla Software House Apkappa.

Il nuovo software ha comportato un investimento di oltre 90mila euro (91.902,60), di cui circa 36mila 500 euro (36.563,40) per il primo anno e 14mila euro circa annui (13.834,80) per i successivi 4 anni.

In virtù degli standard di sicurezza sulla trasmissione dei dati – garantiti dall’amministrazione – l’installazione del nuovo software ha richiesto il rinnovo del parco macchine dei servizi coinvolti. Pertanto si è reso necessario l’acquisto di 34 pc, di cui 3 destinati all’Ufficio elettorale, 5 all’Ufficio di Stato civile, 1 ai Servizi informativi e 25 all’Ufficio anagrafe. Il costo è stato pari a 16.887,50 euro ed è stato finanziato con risorse derivanti da dismissioni patrimoniali dell’Ente.

Lo start del nuovo sistema informativo ed il quasi contestuale passaggio ad Anpr ha anche richiesto un impegno formativo da parte del personale coinvolto, per un totale di circa 650 ore complessive dedicate interamente alla gestione del nuovo sistema.

“L’adeguamento del sistema anagrafico comunale a un database nazionale è frutto di un lavoro globale di qualificazione dei servizi anagrafici che questa Amministrazione porta avanti fin dal suo insediamento. L’obiettivo è sempre lo stesso: migliorare l’efficienza per garantire un servizio al cittadino sempre più funzionale e innovativo – affermano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore ai Servizi demografici, Giacomo Cerboni -. Il subentro in Anpr, avvenuto il 29 novembre, rappresenta un tassello fondamentale del percorso di innovazione intrapreso dai servizi demografici che continuerà con costanza e impegno per i prossimi anni”.

Tante sono infatti le novità partite nel corso degli ultimi tre anni: il Comune di Grosseto è stato Comune pilota durante la sperimentazione della nuova Cie – Carta d’Identità Elettronica. Dal 1 ottobre 2017 è infatti pienamente entrato a regime il documento elettronico, con possibilità di rilascio della versione cartacea solo in caso di documentata urgenza.

Con l’avvio a regime della nuova Cie, i servizi demografici hanno provveduto alla configurazione dell’Agenda CIE istituita dal Ministero dell’Interno. Il modulo web consente al cittadino di prenotare direttamente on line, dal suo PC, un incontro preciso in una data ed un orario a sua scelta per evitare code agli uffici di via Saffi, grazie ad una una corsia preferenziale dedicata esclusivamente agli appuntamenti presi sul sito.

Sempre nell’ottica di una gestione delle file più rapida e scorrevole delle file è stato istituito l’eliminacode, un sistema evoluto di gestione elettronica delle code per i vari servizi anagrafici, grazie all’istallazione di un tabellone luminoso che consente la gestione dei tempi di attesa in maniera più organica e funzionale.

Il processo di innovazione dei servizi demografici non si ferma qui. Per i primi mesi del 2020 è prevista infatti la realizzazione e la conseguente attivazione del portale dei servizi, un sistema on-line tramite il quale i cittadini potranno consultare la propria posizione, presentare istanze e ottenere certificati anagrafici, il tutto comodamente da casa senza doversi recare fisicamente in Comune.

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