Nasce il Gis, così il Comune risponde alla richiesta di innovazione delle aziende

GROSSETO – Presentato ieri in Comune, a Grosseto, il progetto “G.I.S. – Grosseto Innovation System”. Si tratta di un progetto di animazione economica territoriale promosso dal Comune di Grosseto, assieme alle associazioni economiche e alle istituzioni ed enti di ricerca del territorio.

L’acronimo scelto per il nome dell’iniziativa significa che, analogamente al sistema GIS (Geographic Information System), il progetto si propone di acquisire informazioni sui fabbisogni di ricerca e innovazione delle imprese che operano nel territorio, con l’obiettivo di individuare le attività necessarie per promuovere lo sviluppo economico locale attraverso l’innovazione economica, sociale e istituzionale.

L’innovazione, infatti, è oggi al centro delle politiche europee, nazionali e regionali, poiché la possibilità di creare occupazione e di favorire lo sviluppo economico e sociale di un territorio è legata alla capacità di introdurre innovazioni non solo nei prodotti, nei servizi, nei processi aziendali, ma anche nella società e nelle istituzioni.

L’esigenza di stimolare l’innovazione nel Comune di Grosseto nasce dal fatto che la Toscana è una Regione con un basso livello di innovazione e, in tale contesto, la Provincia e il Comune di Grosseto presentano livelli di investimenti innovativi inferiori alla media regionale.

«G.I.S è un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione – affermano Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco e Riccardo Ginanneschi, assessore alle Attività produttive ed Europa -: riteniamo che accompagnare le aziende del territorio verso processi di innovazione sia fondamentale per dare nuova competitività al tessuto imprenditoriale. Il progetto porta con sé una serie di sfide che non si limitano al supporto delle aziende del territorio, ma che partono dalla necessità di promuovere percorsi di formazione sia culturale sia a livello di upskilling e reskilling, utili per garantire un futuro florido al commercio del nostro territorio».

Commenti