Barosi super, Giani fa esplodere lo Zecchini. Ecco le pagelle dei biancorossi fotogallery

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BAROSI 8: Sotto la maglia del Grosseto nasconde quella della Juve, e in campo lo dimostra. La doppia parata a fine primo tempo, quella in uscita su Brega a metà ripresa e l’avvio dell’azione del vantaggio biancorosso sono le tre perle di giornata.

POLIDORI 6.5: Chiude la corsia destra con carattere e grande precisione. Soffre fino alla fine con i compagni limitando le sgroppate degli esterni del Follonica Gavorrano.

CIOLLI 6.5: Solita partita preziosa condita da tante indicazioni per i compagni e un muro eretto davanti a Barosi. Incolpevole in occasione della deviazione del tiro di Grifoni. Ammonito, dovrà saltare la prossima gara.

GORELLI 7: Una garanzia in difesa e un’alternativa preziosa nella costruzione del gioco, soprattutto quando c’è da far salire la squadra e alzare il baricentro.

MILANI 6: Deve fare i conti con un cliente fastidiosissimo, quel Grifoni che risulterà il migliore tra i suoi avversari. Nella ripresa il mister lo sposta a centrocampo per dare un’ulteriore spinta alla squadra. (Dal 33’ st CONSONNI 6: Entra tra gli applausi d’incoraggiamento dei presenti ripagandoli al primo pallone giocato con un bel filtrante. Lotta con grande generosità e grinta, che mostra anche nei falli commessi).

VILIGIARDI 6: Non si risparmia come al suo solito dando un grande contributo in fase di interdizione a discapito, però, della costruzione del gioco. (Dal 38’ st FROSININI sv: ultimi minuti di gara per portare a casa il risultato).

SERSANTI 6: Lottatore indispensabile in una partita fisica, contro avversari potenti. Non sfigura e piazza i suoi soliti interventi in scivolata da gladiatore. (Dal 9’ st SABATINI 6.5: Entra a gara in corso con lo spirito giusto. Si ritrova a fronteggiare Grifoni, a tratti un mostro, ma riesce a tenerlo nel migliore dei modi).

CRETELLA 6: Meno ispirato del solito, fa girare la palla cercando di allargare il gioco e non risparmiandosi mai fino alla fine.

GIANI 7: Torna titolare sulla trequarti e si approccia subito alla gara con il giusto spirito e con una grande generosità, come al 15’ quando insegue Grifoni togliendogli palla in scivolata e facendo ripartire l’azione. Alla mezz’ora riceve palla da Galligani, mette la freccia, dribbla Wroblewski e fa impazzire tutta Grosseto. (Al 14’ BOCCARDI 6: Bloccato dalla febbre lotta per mezz’ora con grande generosità, senza però riuscire a trovare il lampo di genio).

GALLIGANI 6.5: Nel primo tempo è imprendibile e in campo sembrano esserci almeno tre numeri undici. Sulla sinistra affonda come e quando gli pare, cercando l’assist con generosità. (Dal 28’ st FRATINI 6.5: Il suo lo potremmo chiamare un quarto d’ora di qualità. Entra nel momento più difficile e tesse le ragnatele, alla Spiderman, con cui ricompatta il centrocampo).

MOSCATI 6: Solita notte da lupi nel Bronx, a sgomitare nella trequarti ospite e a proteggere palloni da girare ai compagni.

 

MAGRINI 7: Il terzo posto, a tre punti dalla prima, di questo Grifone è un capolavoro del tecnico di Magione. Ha saputo costruire una squadra unita e forte nonostante la giovane età, dimostrando a tutti che i soldi non sempre fanno la fortuna delle squadre di calcio.

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