Tragedia Erasmus: svolta in Spagna, si riapre il caso. Accolto il ricorso delle famiglie

GAVORRANO – La notizia è arrivata tramite una notifica ufficiale della Corte d’Appello di Tarragona (Spagna) dopo tre anni e sette mesi dal tragico incidente di Freginals in cui persero la vita 13 studentesse del programma Erasmus, tra cui Elena Maestrini di Gavorrano.

Finalmente, dopo tre tentativi della giustizia spagnola di archiviazione del procedimento penale a carico dell’autista del pullman, la Corte d’Appello di Tarragona ha accolto l’ultimo ricorso presentato dalle famiglie delle vittime e ha ordinato al giudice istruttore di disporre il rinvio a giudizio dell’autista, accusato di “omicidio imprudente” (in Spagna non esiste il reato di “omicidio colposo”). Ancora c’è molta incertezza sui tempi della giustizia spagnola ma per i familiari delle vittime è un momento di sollievo.

«Non è però del tutto una buona notizia – commenta Gabriele Maestrini, il padre di Elena, all’indomani della decisione della corte spagnola – ma si riaccende la speranza di capire cosa sia successo davvero ed è un modo per dare voce alle nostre ragazze».

I genitori delle vittime, infatti, non puntano solo sulle responsabilità dirette del conducente ma anche sulle corresponsabilità, sia per quanto riguarda la gestione del tratto autostradale dove è avvenuto il tragico incidente sia sulla sicurezza generale dell’organizzazione di viaggi low cost all’interno dei programmi studenteschi come l’Erasmus.

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